QUARTIERE ISTICADEDDU OLBIA

Festeggiamenti Sant'Antonio Abate
Domani e domenica i riti religiosi


OLBIA. Domenica 19 gennaio, avrà luogo a Olbia la quarta edizione della festa di Sant’Antonio Abate. Quest’anno la manifestazione avrà un significato particolare: si svolgerà esattamente due mesi dopo la devastante alluvione che ha colpito la Sardegna ed in particolare la città. Il direttivo del Comitato della Festa, nonostante le perplessità, ha comunque deciso di dare il via ai festeggiamenti in onore del santo che tanto è amato e venerato in tutta l'isola. Come ogni anni si privilegerà l’aspetto religioso della manifestazione che avrà come filo conduttore la sobrietà, la solidarietà ed il ringraziamento. Gli abitanti del quartiere Isticadeddu vogliono infatti esprimere un grosso ringraziamento nei confronti di tutti coloro i quali già dalla mattina dopo l’inondazione, sono arrivati nelle loro case ferite, a portare aiuto e conforto in maniera del tutto spontanea e gratuita. Non verranno dimenticati quei ragazzi in divisa, del quinto Genio Militare Macomer, i giovani della Mariscuola della Marina Militare, gli uomini della Direzione Marittima, gli studenti delle scuole cittadine, gli organi di stampa e televisione, la Croce Rossa, la Caritas, i volontari delle varie associazioni di Protezione Civile e di Soccorso, ma anche i tanti gruppi di ragazzi che sono arrivati da tutta la Sardegna ed anche dal resto d’Italia, per sostenere gli olbiesi in quel mare di fango.

 

La manifestazione avrà inizio alle ore 16 di domenica 19 gennaio nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, in via Aspromonte, dove si svolgerà la santa messa officiata dal vescovo, monsignor Sanguinetti e dal parroco di San Michele Arcangelo, Don Theron Casula. A seguire avrà inizio la processione col simulacro del santo che dalla chiesa, attraversando le vie Aspromonte, Corelli, Newton, Rodari e Marco Polo, giungerà nell’area sede de “Su Fogarone”, nel quartiere di Isticcadeddu. Alla presenza del sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, delle delegazioni delle Armi e delle associazioni cittadine, con la benedizione di monsignor Sanguinetti, il priore Mario Cocco della nutrita comunità di Benetutti presente in città accenderà il grande falò, in onore di “Sant’Antoni de su Fogu”, riproponendo anche quest’anno il rituale di quest’antica tradizione. Seguirà un rinfresco costituito da dolci e bevande offerti dal comitato ma anche dai cittadini che utilizzando i forni ricevuti in dono tramite la solidarietà, ricambieranno con tale gesto la generosità dei tanti volontari intervenuti nel post-alluvione.

 

Ecco il programma dettagliato dell'evento

18 e 19 gennaio:

Ore 15,  appuntamento dei soci alla casa del Priore Sig. Mario Cocco in Via Pirandello per invito caffe , e successivo accompagnamento in chiesa.

Ore 16 santa Messa officiata dal Vescovo Mons. Sanguinetti

Ore 17, processione con partenza chiesa S.Antonio Via Aspromonte, Via Corelli, Via Rodari. 

Ore 17.30, saluto Autorità presenti Sindaco, Vescovo.

ore 17.40, benedizione e accensione fuoco; a seguire il rinfresco offerto dal comitato e dai cittadini colpiti dall’alluvione.

 

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