WORLD RALLY SARDEGNA

Ore decisive per tenere il Rally a Olbia
Nelle mani di Cappellacci la scelta

Domani a Montecarlo riunione operativa tra organizzatori e Team
di Davide Mosca | Twitter: @davidemosca1
 (foto: OlbiaNotizie.it)
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OLBIA. Mancano solo poche ore, decisive, e se niente cambierà anche le ultime speranze, di rivedere i bolidi del World Rally calcare le strade sterrate della Gallura, svaniranno nel nulla. Domani mattina, a Montecarlo, ci sarà una riunione tecnica tra i Team e gli organizzatori proprio per decidere quali strade percorrere: Alghero o Olbia? Secondo gli addetti ai lavori i giochi sarebbero già chiusi e ci sarebbe poco da fare e già da mesi i tecnici starebbero lavorando ad Alghero per tutte le fasi organizzative. Il sindaco di Olbia e quelli della Gallura non ci stanno e oggi hanno indetto una conferenza stampa, al fine di mettere alla luce tutti i risvolti della vicenda. 


"Il danno per il territorio sarebbe enorme -ha dichiarato Giovannelli-. In questo momento critico per la città sarebbe il colpo di grazia e molte strutture ricettive della città si sono viste annullare le prenotazioni e non saranno in grado di restituire i soldi indietro. Per noi è stata una doccia fredda e inaspettata, ci avevano dato tutte le garanzie fino a pochi giorni fa che il mondiale si sarebbe svolto qui per poi scoprire che ad Alghero stanno già lavorando da tempo. Ci era stato detto che i team avevano criticato la capacità attrattiva di Olbia, mentre invece in queste ore ci sono arrivate mail dalle principali squadre che corrono nel World Rally". Il sindaco ha mostrato attestati di apprezzamento e stima, arrivati tramite mail da parte della Redbull, della Citroen, della Ford, della Subaru, tutti più o meno con lo stesso contenuto: "Vogliamo correre in Gallura". 


Questa mattina, prima della conferenza stampa si è anche svolta una riunione tra i sindaci galluresi e i vertici dell'Aci Sport, rappresentati da Marco Rogano. Nulla di fatto sembrerebbe, gli organizzatori hanno recepito le proposte dei sindaci, e tra queste il coinvolgimento dei comuni disposti a mettere risorse, il rilancio dell'evento in grande stile come per l'Isde, il coinvolgimento degli spettatori e delle scuole. Nessuna risposta per il momento: si deciderà tutto a Montecarlo domani. Eppure c'è chi giura che basterebbe una chiamata del presidente della regione Ugo Cappellacci, per rilanciare la Gallura come sede principale e operativa del World Rally. Cappellacci del resto, solo pochi giorni fa, ad Arzachena aveva assicurato che il campionato mondiale di rally non si sarebbe spostato da Olbia. L'evento è finanziato dalla Regione e dunque il presidente potrebbe scegliere di bloccare i fondi e far saltare tutto qualora lo volesse. 


Per il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, gli organizzatori sbagliano a pensare che la Gallura non è la location ideale per portare il maggior numero di pubblico: "E' probabile che si sia persa un po' di grinta nell'affrontare l'organizzazione di questo evento che negli anni è diventato una consuetudine e sempre di più appannaggio degli addetti ai lavori, ma siamo qui per dire che noi sindaci ci siamo e siamo disposti a fare un ulteriore sforzo, anche economico per rilanciare alla grande il World Rally. Abbiamo l'esperienza, i mezzi e un territorio che rendono la Gallura, la casa ideale per ospitare la manifestazione". Tutto rimandato a domani dunque, con la speranza che Cappellacci in queste ore alzi il telefono per mantenere ciò che ad Arzachena ha promesso a tutti i galluresi.


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