Erasmus per imprese, in prima fila
la Camera di Commercio di Sassari

Un progetto della Commissione europea
di Valentina Guido
Erasmus per imprenditori, una storia di successo (foto: SassariNotizie.com)
Erasmus per imprenditori, una storia di successo (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Katia Marchesin è un'imprenditrice italiana che opera nel settore dell'informatica. L'ultimo giovane imprenditore che ha ospitato nella sua azienda si chiama Luis Garcia Ruiz, un 26enne che ha lanciato la start up “Clickalba”, riuscendo a svilupparla sempre di più proprio dopo aver trascorso un periodo di lavoro alla ADL Ingegneria di Katia Marchesin. Da parte sua, l'azienda italiana è riuscita a penetrare nel mercato spagnolo in un modo che prima sarebbe stato semplicemente insperato.

L'Erasmus per gli imprenditori. È solo una delle storie di successo raccontate dalle persone che hanno sperimentato il Programma di scambio Erasmus per gli imprenditori europei. Da febbraio 2011 anche la Camera di Commercio di Sassari diventerà un ente intermedio capace di mettere in contatto aspiranti imprenditori ospiti con aspiranti imprenditori ospitanti. Lo hanno annunciato lunedì pomeriggio, in una conferenza stampa, il presidente della Camera di Commercio, Gavino Sini, il presidente e il direttore di Confindustria del Nord Sardegna, Stefano Lubrano e Marco Tarantola, partner in un progetto che è nato un anno e mezzo fa per volontà dell'Unione europea. Per illustrarlo, è venuto a Sassari Marko Curavic, capo unità “Imprenditorialità” della direzione generale Imprese e industria della Commissione europea. «I primi dati sono incoraggianti- ha detto Curavic- Fino ad ottobre 2010, abbiamo completato 2000 scambi. In questo momento, 250 scambi sono in attivo o in preparazione. Il 90 per cento degli imprenditori coinvolti si è detto soddisfatto, e l'80 per cento di loro si dichiarano pronti a ripetere l'esperienza». Per il momento, il programma riguarda solo imprenditori dei 27 Paesi membri dell'Unione europea, ma l'idea è quella di andare oltre. I soggiorni durano da uno a sei mesi.

Per partecipare bisogna iscriversi on line nel sito www.erasmus-entrepreneurs.eu.
Si può scegliere se proporsi come azienda ospitante o come imprenditore ospite. Non ci sono limiti d'età anagrafica, ma per poter partire è necessario che la propria azienda non esista da più di tre anni. Bisogna presentare un progetto chiaro in cui siano indicati gli obiettivi che si vogliono raggiungere e le competenze che si vogliono acquisire. Come per l'Erasmus universitario, l'Unione Europea mette a disposizione dei finanziamenti, che coprono dal 60 al 90 per cento delle spese totali di soggiorno. «Non c'interessa finanziare vacanze pagate, ma incentivare persone motivate che sanno quello che vogliono e che, in qualità di imprenditori, sappiano trovare le risorse per investire su quest'esperienza»- ha detto Curavic. «Per essere competitivi bisogna uscire dalla Sardegna e confrontarsi con l'estero- ha dichiarato Stefano Lubrano- da quando abbiamo un ufficio di rappresentanza a Bruxelles, veniamo contattati con sempre maggiore frequenza». E i contatti, per chi fa impresa, sono tutto.

Informazioni. Per ulteriori informazioni, rivolgersi all'Ufficio di Assistenza “Erasmus per giovani imprenditori” presso Eurochambres, Avenue des Arts, 19 A/D, Bruxelles, Belgio; telefono +32(0)22820873; fax +32 (0)22800191, e-mail: support@erasmus-enterpreneurs.eu. Per le piccole e medie imprese è attivo un apposito sito creato dall'Unione europea.

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