Dinamo, serata amara in Eurocup
Il Gravelines espugna il palazzetto

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Drew Gordon in azione (foto: Max Turrini)
Drew Gordon in azione (foto: Max Turrini)

SASSARI. Ancora una volta l’ultima frazione di gioco risulta indigesta per la Dinamo e sul parquet del PalaSerradimigni succede quello che nessuno si aspetta. Davanti a 4mila tifosi biancoblù, il Gravelines Dunkerque sfodera una prestazione impeccabile e mette al tappeto i sassaresi per 79-85. Un risultato difficilmente pronosticabile in avvio di gara a causa di quello zero che per le prime due gare del girone ha caratterizzato la classifica dei francesi. Ma per quanto visto sul campo di piazzale Segni la vittoria della formazione ospite è più che meritata. I sassaresi hanno inseguito per tutta la partita e sul finale di gara non sono stati capaci di opporsi alle loro fiammate. L’unica nota positiva di questa serata arriva dalla Turchia dove l’Ankara ha battuto il Blamberg riaprendo di fatto il girone.

La partita. Parte forte il Gravelines che in avvio di match spaventa la Dinamo dall’arco. I francesi infilano due triple consecutive e scappano via. Ma la risposta dei biancoblù è veemente e al quinto minuti gli uomini di Meo Sacchetti sono già avanti nel punteggio. Encomiabile il lavoro sotto i ferri di Drew Gordon che dopo aver catturato tre rimbalzi consecutivi fa esplodere il PalaSerradimigni con un alley-oop nato dalle mani di Marques Green. Il Banco è sciolto e gioca in velocità ma gli avversari sono ostici e lottano su tutti i palloni. Alla prima sirena il risultato è in perfetto equilibrio: 20 pari. L’inizio del secondo periodi si apre ancora una volta nel segno dei francesi. Gli uomini in maglia nera approfittano di qualche leggerezza difensiva dei padroni di casa e provano a spaccare la partita. Quando il vantaggio arriva in doppia cifra il Banco cambia marcia e in pochi secondi si riporta in scia grazie a quattro contropiedi consecutivi. All’intervallo lungo i sassaresi sono sotto 44-39 ma la nota positiva è che Travis Diener regala sprazzi di bel gioco.

L'epilogo. A inizio ripresa la Dinamo ricuce subito lo strappo e in poco più di tre minuti aggancia la formazione ospite. I protagonisti del break sono Caleb Green e Drew Gordon: i due statunitensi si cercano a vicenda e mostrano un’ottima intesa. Per la seconda volta nella gara Meo Sacchetti schiera sul parquet i due playmaker per aumentare il ritmo del match. La scelta paga e la doppia cabina di regia regala ai biancoblù il nuovo vantaggio: sulla sirena della terza frazione TD12 firma il 59-57.  Nei dieci minuti finali la partita si innervosisce. Gli ospiti commettono qualche scorrettezza e il Banco incassa un nuovo e importante break. A quattro minuti dalla fine il Gravelines conduce 71-62. La partita scivola via davanti al pubblico incredulo e il cammino della Dinamo si complica maledettamente.

 

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