Commissione elettorale del Comune,
per l'opposizione non è valida

di Antonio Muglia | Twitter: @m_connexction
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Il terremoto di Palazzo Ducale relativo alla commissione elettorale non è finito. Un'altra scossa, che vuole far traballare le nomine di qualche giorno fa, ha provato a darla una parte dei consiglieri di opposizione al Comune di Sassari. Questo pomeriggio Antonello Desole, Gigi Pisanu, Antonio Cardin, Giampiero Uneddu e Giovanni Fadda hanno sbattuto i pugni per alcune "irregolarità" e hanno chiesto all'amministrazione di dichiarare invalidi per illegittimità gli atti della commissione. La colpa di tutto, secondo i consiglieri, è la presenza di Antonio Cossu durante la riunione. In pratica, ha spiegato Desole, nella commissione elettorale siedono, oltre al sindaco che presiede le sedute, due consiglieri di maggioranza e uno di opposizione. I primi due rappresentati da Esmeralda Ughi e Piero Frau e l'ultimo - teoricamente - da Cossu. Teoricamente perché è passato da tempo nei banchi della maggioranza con un'adesione formale. 

I consiglieri hanno dato 48 ore di tempo all'amministrazione per riflettere e invalidare gli atti, altrimenti si rivolgeranno "alle autorità competenti", e cioè molto probabilmente anche alla magistratura. Secondo Fadda, il danno (o vantaggio) derivato dalla scelta degli scrutatori è notevole. "Centotrenta scrutatori più le loro famiglie hanno un peso - ha detto - non vorrei che si fosse verificata una situazione di voto di scambio". Tutti gli altri consiglieri, Cardin in primis, hanno anche sottolineato l'attività politica che sta svolgendo Gianfranco Ganau nonostante la candidatura a consigliere regionale per le vicine elezioni. 


 
 
  

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