Sclerosi multipla, uno studio
dell'ateneo sulla rivista Plos One

 (foto: Ufficio stampa Uniss)
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SASSARI. Uno studio realizzato da un gruppo di ricerca dell'università di Sassari tenta di fare luce sul possibile coinvolgimento di alcuni virus nell'innesco della sclerosi multipla (SM). L'articolo, intitolato "Activation of MSRV-Type Endogenous Retroviruses during Infectious Mononucleosis and Epstein-Barr Virus Latency: The Missing Link with Multiple Sclerosis?", è stato pubblicato sul numero di novembre della rivista internazionale Plos One. Lo studio è stato effettuato dal gruppo della professoressa Antonina Dolei, docente di Virologia nel dipartimento di Scienze Biomediche, con l'équipe di Malattie infettive di Maristella Mura, e di Roberto Manetti del dipartimento di Medicina Clinica e sperimentale dell'ateneo sassarese. I risultati indicano un coinvolgimento concertato di due virus nell’innesco e attuazione della neurodegenerazione che si verifica nella sclerosi multipla. Si ipotizza, infatti, che l'infezione tardiva (tardo-adolescenti e giovani adulti) anziché nell’infanzia, con il virus di Epstein Barr (EBV) – il virus che causa la mononucleosi infettiva – possa essere un fattore di rischio per lo sviluppo successivo della sclerosi multipla.


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