Vetri di casa autopulenti con il sole
grazie alla ricerca degli atenei sardi

di Francesco Bellu
 (foto: SassariNotizie.com)
(foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Addio stracci e fatica. D'ora in avanti i vetri delle nostre finestre di casa si autopuliranno. Come? Grazie alla luce del sole. La tecnica, innovativa, che farà sicuramente felici tantissime casalinghe è stata sviluppata dalla collaborazione dell'università di Sassari e Cagliari che ha portato alla creazione di una pellicola high-tech" basata sul grafene e l'ossido di titanio che, interagendo con il sole, elimina la sporcizia. Il grafene è un materiale composto da uno strato monoatomico di atomo di carbonio, cioè con lo spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo duro quanto un diamante, e le sue applicazioni sono valse nel 2004 il premio Nobel per la Fisica a Andre Geim e Konstantin Novoselov dell'università di Manchester.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista internazionale "Acs applied materials & interfaces" ed è stata considerata talmente importante da guadagnarsi la copertina. La ricerca è stata diretta da Luca Malfatti e da Plinio Innocenzi, afferenti al laboratorio di Scienza del materiali e nanotecnologie del Dipartimento di architettura design e urbanistica dell'università di Sassari, in collaborazione con il gruppo Alberto Mariani, docente del Dipartimento di Chimica e farmacia dell'Ateneo turritano, e con il gruppo della dott.ssa Maria Casula del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche dell'università di Cagliari. Al lavoro hanno contribuito anche prestigiose collaborazioni nazionali ed internazionali in particolare l'Istituto italiano di tecnologia (Iit), l'università tecnica di Graz e la divisione di Scienza ed ingegneria dei materiali dell'australiano “Commonwealth scientific and industrial research organisation” (Csiro).

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: SassariNotizie.com)