Continuità aerea per le tratte minori
Il ministro Lupi firma il decreto

di Antonio Muglia | Twitter: @m_connexction
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Dopo l'avvio della continuità aerea principale, battezzata dall'ex presidente della Regione Ugo Cappellacci, adesso è arrivato il momento per quella secondaria che prevede il collegamento tra gli scali sardi e varie città della Penisola. Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha infatti firmato il decreto che prevede l'imposizione degli oneri di servizio pubblico nelle tratte da Alghero per Bologna e Torino, da Cagliari per Bologna, Napoli, Torino e Verona e da Olbia per Bologna e Verona. Il costo dei biglietti, per tutti i passeggeri, dovrebbe essere di 57 euro, mentre il solo Olbia-Bologna a 50 euro. Secondo quanto previsto dall'articolo 4 del decreto, i vettori che intendono operare senza corrispettivo finanziario devono presentare alla Regione, per ogni singola rotta, l'accettazione dell'intero servizio. In caso non pervenga alcuna accettazione, il diritto a operare in ciascuna delle singole rotte "potrà essere concesso in esclusiva ad un unico vettore, per un periodo di quattro anni, tramite gare pubbliche". Gli oneri di servizio diventeranno obbligatori dal prossimo 26 ottobre, data entro la quale dovranno essere espletate tutte le procedure per l'affidamento della rotte. Le risorse disponibili per la cosiddetta continuità aerea 2 ammontano a 13 milioni 650 mila euro
 

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