a santa maria di betlem

Messa in sardo per Giovanni Paolo II,
il papa che ha difeso le minoranze

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
Giovanni Paolo II (foto: Wikimedia Commons)
Giovanni Paolo II (foto: Wikimedia Commons)

SASSARI. Domani alle 10 sarà celebrata una messa in memoria di Giovanni Paolo II. Il grande pontefice, scomparso 5 anni fa, sarà ricordato con una cerimonia in sardo nella chiesa di Santa Maria in Betlem a Sassari.

La Messa sarà celebrata da padre Raimondo Turtas. Organizzatori del momento di preghiera, “Sos amigos de Karol Wojtyla”, un'associazione nata per ricordare il grande impegno del predecessore di Benedetto XVI per la tutela delle minoranze linguistiche. La messa sarà resa ancora più suggestiva grazie al suono delle launeddas del maestro Sergio Lecis di Assemini che eseguirà antichi brani liturgici. Inoltre l’associazione Culturale Thathari sarà presente in chiesa in abito etnico, mentre il coro liturgico Laudate et Benedicite si occuperà dei canti e l’etnomusicologo Gianluca Dessì suonerà la chitarra sarda. Alla funzione religiosa saranno presenti anche i bambini della IV elementare dell’Ottavo circolo di via Civitavecchia di Sassari.

Tra i tanti tratti distintivi del lungo pontificato di Giovanni Paolo II, c'è anche la tutela delle minoranze linguistiche da parte della Chiesa. Un'attenzione che ha reso possibile la celebrazione della messa anche nelle lingue minori, come il sardo. L'associazione “Sos amigos de Karol Wojtyla” intende ricordare questo aspetto, espresso in alcuni documenti ecclesiali, come "Per costruire la pace rispettare le minoranze" e "Nel rispetto dei diritti umani il segreto della Pace vera".


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