OPERAZIONE "SEVEN & MORE"

Preparavano una rapina a Tempio
Arrestati 24 ore prima del colpo

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84

SASSARI. Pistole, caricatori, passamontagna e guanti. Un vero e proprio arsenale, preparato con cura per mettere a segno una maxi rapina da 50mila euro all'Eurospin di Tempio. Ma il copione non è andato come previsto: i carabinieri del nucleo investigativo di Sassari, che da mesi tenevano sotto osservazione gli ideatori del colpo, hanno sventato la rapina appena 24 ore prima dell'ora X. Agli arresti sono finite otto persone, fermate nel corso di due blitz distinti dei militari. A finire per primi in manette sono stati Giampiero Sette, 51 anni di Villagrande Strisaili e la moglie, Agostina Loi, di 53 anni, fermati dai Cacciatori di Sardegna sulla statale 131 in un posto di blocco all’altezza del bivio di Bonorva. Nell'auto, ben nascosti nei pannelli degli sportelli posteriori, c'erano due pistole Beretta 92F con matricola abrasa, una pistola CZ 100 di origine cecoslovacca, tre caricatori, 120 cartucce, quattro passamontagna, tre paia di guanti e 38 fascette con cui sarebbero stati immobilizzati i dipendenti del discount. I due sono stati arrestati in flagranza e dopo la convalida sono stati rinchiusi nel carcere di Bancali.

Più tardi le manette sono scattate per altri sei complici, tra cui una giovane donna, tutti coinvolti in un'associazione a delinquere ben ramificata sotto il coordinamento di Giampiero Sette. La banda aveva una base logistica a Tempio nell'appartamento preso in affitto dal figlio di Agostina Loi, Roberto Piroddi, 28 anni, e dalla compagna Arianna Ranedda, di 22. I due sono finiti ai domiciliari in seguito alla convalida dell'arresto da parte del gip del tribunale di Tempio. Il gruppo di azione che avrebbe dovuto fare irruzione nel supermercato era invece formato da tre giovani di Orgosolo: Giuseppe Monni di 31 anni, suo fratello Giovanni Antonio e Pietro Mereu, entrambi 23enni, ripresi dalle videocamere del supermercato durante uno dei vari sopralluoghi compiuti nelle scorse settimane. Un quarto uomo di Orgosolo, Battista Pisanu, di 51 anni, aveva fornito le armi e le aveva nascoste nell'auto. Tutti nel carcere di Badd'e carros in seguito alla convalida dei fermi. L'operazione "Seven & more" è stata illustrata questo pomeriggio nel comando provinciale dai carabinieri di Sassari dal comandante del nucleo, il maggiore Giuseppe Urpi. Nell'operazione sono stati coinvolte le compagnie di Sassari, Nuoro, Bonorva e Porto Torres e le unità cinofile di Abbasanta, e le Procure della Repubblica di Sassari, Tempio e Nuoro.

 

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  • Il Maggiore Urpi illustra i dettagli dell'operazione (foto: SassariNotizie.com)