PALLAMANO

Verde Vita, un ko che brucia
Teramo vince a 8'' dalla fine

di Daniele Giola
Tonia Cucca in azione (foto: Ufficio stampa Città dei Candelieri)
Tonia Cucca in azione (foto: Ufficio stampa Città dei Candelieri)
SASSARI. Maledetti ultimi secondi. La Verde Vita si arrende 29-28 a Teramo nella prima semifinale che porta allo scudetto. Alle sassaresi non è bastata una prova caparbia. A condannarle è stato un rigore trasformato dalla specialista Dorovic un istante prima della sirena finale.

Una sconfitta che brucia tantissimo considerato che per passare il turno occorre a tutti i costi sovvertire il fattore campo, a vantaggio delle teramane. Le sassaresi ci hanno provato in tutti i modi, inutilmente purtroppo. Fra sette giorni al PalaSantoru la chance per restare ancora in corsa.

La gara. Milatovic si affida alla solidità del gruppo rinunciando alle infortunate Onnis, Chernova e Sias. Teramo (che quest'anno ha perso solo due volte in casa) parte subito forte portandosi sul 7 a 2. Per la Verde Vita un avvio problematico, poi un'inesorabile risalita. Fino al pareggio e al sorpasso firmato da Bobrovnikova al 27'. All'intervallo le sassaresi sono avanti 15-14.

Al rientro in campo la Verde Vita parte più decisa, allunga sino al 23-20 con un rigore di Logvin. La gara è viva, Teramo non sta certo a guardare. Ribatte punto su punto, fino a trovare un nuovo vantaggio. Tonia Cucca, in forma smagliante, riequilibra il match. Si va verso una volata finale. Quì arrivano le brutte notizie: Mladenovic rimedia la terza esclusione, poco dopo la segue anche a Bobrovnikova. C'è da soffrire. tantissimo. La Verde Vita moltiplica le proprie forze per arginare gli attacchi avversari. Ma a fil di sirena il rigore di Dorovic ne annulla tutti gli sforzi. Finisce 29-28 per Teramo.
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