Sabino è pronto per una nuova lotta:
«Voglio diventare il sindaco di Sassari»

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

SASSARI. Il programma del Fronte Indipendentista Unidu è denso e articolato e punta a stravolgere il concetto stesso di città. Diciassette macro temi che vanno dalla riduzione degli stipendi d'oro dei dipendenti pubblici fino all'istituzione di una moneta comunale, e che vedono nelle grandi capitali europee come Berlino e Parigi i modelli da imitare. Un progetto, quello presentato questa mattina dal candidato sindaco Cristiano Sabino, che è stato preparato con la partecipazione dei cittadini e che fa del costo zero il suo vero punto di forza. «Siamo andati in giro per le piazze e per le strade e abbiamo trovato delle soluzioni capaci fare rinascere questa città – ha detto Sabino. La nostra idea di Sassari è differente perché noi siamo differenti: siamo tutti lavoratori, alcuni precari, e vogliamo abbattere la cupola che per anni ha governato questa il capoluogo turritano».

Così tra i punti programmatici spicca la rivisitazione del Puc, la rivitalizzazione delle aree verdi, l'istituzione delle strisce rosa, i cibi a chilometri zero nelle mense scolastiche e ospedaliere, il congelamento del consumo del territorio, la trasparenza negli appalti pubblici, l'affitto con equo canone, l'istituzione di taxi condivisi e del bike sharing. E ovviamente tra i tanti concetti messi sul tavolo dal leader indipendentista non può mancare una delle lotte simbolo del movimento, quella contro la «concorrenza sleale che i questi anni i centri commerciali hanno mosso contro gli esercenti del centro storico».

L'ambizione del Fronte Unidu di proporsi come unica alternativa ai quattro grandi gruppi che si stanno preparando per le elezioni del 25 maggio non è presente solo all'interno del programma ma anche tra i candidati che rappresentano la lista indipendentista. «Voglio diventare il prossimo sindaco di Sassari – ha incalzato Sabino – ma anche se solo uno di noi dovesse riuscire a entrare all'interno del consiglio comunale per il partito piovra e per i suoi dodici apostoli saranno dolori». E anche su eventuali alleanze Sabino non ha dubbi: «Correremo da soli e anche in caso di un eventuale ballottaggio non supporteremo nessuno. Neanche il Movimento Cinque Stelle che prima parla di cambiamento e poi propone come sindaco un ex candidato della lista Sinistra Unita».

  

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