BASKET

La serie A ai piedi di Drake Diener
È lui l'mvp della regular season

di Daniele Giola
 (foto: Max Turrini)
(foto: Max Turrini)

SASSARI. Più in alto di tutti, più forte di tutti. Drake "ManDrake" Diener è l'mvp della regular season secondo il parere di giornalisti specializzati capitani, general manager e allenatori delle 16 squadre di serie A. La guardia della Dinamo Banco di Sardegna, con 189 voti, ha sbaragliato la feroce concorrenza di Keith Langford dell'EA7 Emporio Armani Milano (secondo con 111 preferenze) e Jerome Dyson dell'Enel Brindisi (terzo con 39). A ufficializzare il riconoscimento è la Lega Basket che ha diramato anche i vincitori dei premi come miglior allenatore (Paolo Moretti della Giorgio Tesi Group Pistoia con 130 voti), del miglior dirigente (Alessandro Giuliani, general manager della Enel Brindisi, 81 voti) e del miglior Under 22 (Alessandro Gentile dell'EA7 Emporio Armani con 194 voti).

Drake Diener, l'uomo dei canestri impossibili cui sono legate le grandi imprese della Dinamo Banco di Sardegna, è nato a Fond du Lac negli Stati Uniti. Non ha avuto un percorso facile, ha dovuto lottare prima contro un tumore e poi contro il morbo di Crohn, malattia cronica che può colpire con infezioni di vario livello. Sposato con Gini, ha un figlio di nome Louis, nato a Sassari. Proviene da una famiglia che vive di basket. Il padre Dick è stato coach di high school per 32 anni, lo zio è allenatore, il cugino è Travis Diener, attuale compagno di squadra a Sassari, mentre suo fratello, Drew, ha frequentato il college a St.Louis e ora allena la Cardinal Stretch University di Milwaukee, livello Naia. Dopo avere frequentato la Goodrich High School approda alla DePaul University di Chicago. Con De Paul gioca 4 stagioni nella NCAA (nel 2001-2002 gioca 18.5 minuti a partita con 5.0 punti di media, nella seconda stagione passa a 28.0 minuti e 7.6 punti a partita, nel 2003-2004 colleziona 34.8 minuti e 12.6 punti di media e nell’ultima stagione 33.2 minuti e 14.2 punti di media). Invitato da Chicago e Toronto per gli allenamenti pre-summer league, partecipa al predraft di Portsmouth e a quello di Chicago.

E' poi costretto a restare fermo un anno per problemi fisici, nel 2006-2007 approda in Italia, in Legadue a Castelletto Ticino, dove gioca 26 partite e segna 17 punti di media. La stagione successiva esordisce in Serie A il 29 settembre 2007 con la maglia di Capo d’Orlando, nella sconfitta casalinga per 84-88 contro la Virtus Bologna (gioca 35 minuti e segna 12 punti). Dopo 20 partite e 18.2 punti di media, nello stesso anno si trasferisce a Siena, dove gioca 15 gare segnando 9.9 punti di media e dove vince il suo primo campionato in Italia e gioca la Final Four di Eurolega (in Europa 10 presenze e 2.3 punti di media). Nell’estate 2008 arriva ad Avellino dove gioca 30 partite in campionato e 10 in Eurolega chiudendo entrambe le competizioni con 10 punti di media. Nel 2009 passa a Teramo dove, con la Banca Tercas, totalizza 12.4 punti e 2.5 assist a gara tirando con il 42.4% dalla lunga distanza. Resta in Abruzzo anche per la stagione 2010/11 per vestire la maglia bianco-rossa chiudendo con 13.5 punti di media con anche 4.8 rimbalzi in 30 gare disputate. Dall'estate è un insostituibile punto di forza della Dinamo Banco di Sassari. In questa stagione è stato capocannoniere (19.4 punti di media) primeggiando nelle percentuali da due punti (63%, n.1 in serie A) e da tre punti (51.9%, primo in A e unico ad aver segnato più di una tripla su due). Durante la estate, quanto torna negli USA nella sua città, Fond du Lac, si rilassa giocando a golf. Il suo modello di giocatore è Larry Bird.

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