Inaugurata la nuova sede della Biblioteca Universitaria di Sassari

 (foto: Massimiliano Rubattu )
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Si è tenuta stamani la tanto attesa inaugurazione della nuova sede della Biblioteca universitaria di Sassari ora allestita nel Complesso monumentale dell'ex Ospedale della Santissima Annunziata in Piazza Fiume, a Sassari.
La biblioteca, moderna e funzionale,  frutto di un attento lavoro di restauro dell'imponente edificio, si articola su spazi amplissimi con sale di custodia del patrimonio librario - consistente in circa 300 mila testi -, sale di consultazione per il pubblico, sale multimediali   e  sala conferenze. Particolarmente pregevole è risultato il lavoro svolto nella cappella consacrata che è stata restituita alla sua originale bellezza.
Numerosissimi i partecipanti alla inaugurazione che si è conclusa con  la benedizione del luogo impartita "a quattro mani" dal Vicario del Vescovo don Loriga congiuntamente a don Zichi. 
Alla cerimonia sono intervenuti Francesca Barracciu, Sottosegretario al Ministero dei beni delle attività culturali e del turismo; Attilio Mastino, Rettore dell'Università degli studi di Sassari, Rossana Rummo, Direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d'autore, Maria Assunta Lorrai, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, Maria Rosaria Manunta, Direttore della Biblioteca e  Paolo Cau direttore dall'Archivio storico comunale. 
Sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau, il Sindaco di Sassari Nicola Sanna con l'assessore alla cultura Monica Spanedda; la Presidente della Provincia Alessandra Giudici con il neo assessore provinciale alla  cultura Marisa Porcu Gaias. 
Con la nuova struttura si amplierà la possibilità di consultazione da parte dell'utenza, restituendo centralità in ambito culturale ad  un servizio che, forse anche per la sua collocazione quasi appartata, fino ad ora non aveva potuto esprimere tutte le proprie potenzialità. La piena fruizione della struttura da parte del pubblico è prevista nell'arco di una decina di giorni.

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