ATTIVISTI CONTRO COSTRUZIONE PORTO PER MEGA YACHT

Su change.org petizione contro Prp
Fasolino:"Puntiamo sul turismo"

LUNEDì UN INCONTRO A GOLFO ARANCI
di Antonella Brianda | Twitter: @antobrianda
 (foto: OlbiaNotizie.it)
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GOLFO ARANCI. Hanno deciso di utilizzare la piattaforma di petizioni online più conosciuta e utilizzata al mondo, change.org, per far arrivare il loro dissenso e la loro preoccupazione fino al presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. Sono i cittadini e attivisti che si firmano “Salviamo la spiaggia del Genio” e che attraverso la rete chiedono a Pigliaru di non dare il via libera alla delibera con la quale si dovrebbe costruire nella spiaggia del Genio Civile a Golfo Aranci un porto turistico per yacht e mega yacht. “Nel corso della seduta del Comitato Portuale del 26 maggio 2014 del Rapporto Ambientale, - si legge nel testo della petizione consultabile online - il Prp è stato ufficialmente depositato negli uffici del Servizio SAVI dell'Assessorato all'Ambiente della RAS, dell'ARPAS e della provincia di Olbia Tempio. Dall'intesa con il Comune di Golfo Aranci, il Prp prevede la realizzazione di una banchina lunga 350 metri, parallela alla linea di riva, con dente di attracco da destinare a navi da crociera o in alternativa a Ro-Pax e mega-yachts. Il molo sud attualmente in funzione verrà portato ad una lunghezza di 230 m, con due denti di attracco poppiero lunghi 40 m per consentire lormeggio contemporaneo di due navi. In prosecuzione del dente di attracco posto sul lato del molo sud, verrà realizzato un molo lungo 371.50 mt a delimitazione e protezione del bacino operativo del nuovo polo della cantieristica. Nella zona sud-orientale del porto, dove attualmente insiste il terminale dei fasci binari, il Prp individua un polo per la cantieristica dotato di una darsena da destinare alle imbarcazioni dirette ai cantieri e a imbarcazioni da diporto di elevate dimensioni (yacht e mega yacht), con un'ampia zona a terra destinata all'attività cantieristica e ad edifici collegati con l'attività dell’itticoltura”, concludono i firmatari della petizione.

Un tasto dolente questo del nuovo piano regolatore che in Gallura: c'è chi guarda al futuro e vorrebbe puntare tutto sulle costruzioni e sul turismo del lusso, anche per dare una boccata d’ossigeno ad un territorio che è in apnea e fatica a dare occupazione ai giovani, e chi invece guarda alla salvaguardia del territorio, alla conservazione di un patrimonio, quello ambientale, che una volta contaminato non ritornerà mai più com’era. E dopo che la in molti, compreso il presidente della Confcommercio Gallura, Italo Fara hanno affidato alle proprie bacheche Facebook commenti più o meno positivi, arrivano tramite un comunicato stampa le dichiarazioni del sindaco della cittadina costiera, Giuseppe Fasolino. “Con grande dispiacere e dolore abbiamo portato avanti questa iniziativa. Si tratta di decidere se vogliamo portare avanti un piano che va ad inserire nell’economia del nostro paese il turismo di target elevato dei maxi-yacht con gli innumerevoli benefici per il territorio che ne conseguono, o se preferiamo rinunciare a tutto questo per una spiaggia che è già comunque compromessa perché vicina al porto commerciale in cui sono in corso i lavori per accogliere le navi da crociera, altro importante indotto per l’economia del paese”, ha affermato il primo cittadino di Golfo Aranci che ha fissato per lunedì 14 luglio un incontro aperto a tutti, con lo scopo di spiegare e chiarire gli aspetti relativi al nuovo piano regolatore del porto.

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