Presidio del Movimento pastori sardi:
domani sulla 131 al bivio per Bolotana

 (foto: per gentile concessione di www.movimentopastorisardi.it)
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SASSARI. Non si ferma la mobilitazione del Movimento Pastori Sardi, anzi si fa più dura e radicale. E per l'ennesima volta i pastori guidati da Felice Floris si apprestano a bloccare la strada 131 al bivio per Bolotana.

Dopo la manifestazione organizzata venerdì davanti ai cancelli della Saras di Sarroch, nel sud dell'isola, per confermare che la legge regionale approvata dopo gli accordi seguiti all’occupazione del Consiglio Regionale, è un vero tradimento delle tante promesse fatte e sottoscritte personalmente dal presidente Cappellacci che – scrive in un comunicato il leader del Movimento Felice Floris – ci ha preso in giro stracciando ogni accordo e portando all’approvazione del Consiglio Regionale una legge truffa verso i pastori e verso tutto il mondo agricolo.

Le dichiarazioni. «Siamo veramente stufi di spiegare alla Giunta e all’assessore Prato che pare destinato a lasciare la Giunta e quindi al suo successore, quali sono i gravi problemi della categoria – prosegue il comunicato di Felice Floris – e soprattutto le nostre richieste. Quindi si continua la lotta sulle strade nelle piazze e questa volta non ci fermeranno con accordi fasulli ai quali non intendono tenere fede. E non ci basterà il ventilato allontanamento dell’assessore Prato. Il problema lo deve affrontare Cappellacci trovando le risorse promesse, perché ormai non ha più alibi e dovrà spiegare ai sardi perché sta mettendo in ginocchio un settore così importante per l’economia sarda».
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