Firmato il decreto "Sblocca Italia": dal 2015 Sardegna fuori dal patto di stabilità

Il palazzo del Consiglio Regionale
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Dopo la firma del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è ufficiale: con il decreto Sblocca Italia diventa legge dello Stato l’accordo tra Regione Sardegna e Governo sul patto di stabilità. Nel comma 9 dell’articolo 42 del complesso decreto del governo Renzi si legge infatti che “in applicazione dell’accordo sottoscritto il 21 luglio 2014 tra il Ministro dell’economia e delle finanze e il Presidente della regione Sardegna, l’obiettivo di stabilità interno della regione Sardegna è determinato in 2.696 milioni di euro per l’anno 2014”. E poi, al comma 10: “A decorrere dall’anno 2015 la regione Sardegna consegue il pareggio di bilancio (…). A decorrere dal 2015 alla regione Sardegna non si applica il limite di spesa (…) e le disposizioni in materia di patto di stabilità”.
Il Governo dunque ha mantenuto i suoi impegni sul terreno delle finanze, ottenuti al termine di una lunga trattativa. “Anche la Regione manterrà gli impegni presi nell’accordo del 21 luglio”, commenta l’assessore al Bilancio Raffele Paci.  E alle polemiche di chi vuole contrapporre le scelte della Sardegna e della Sicilia risponde: “La Regione Sicilia resterà sotto il tetto del patto di stabilità, noi abbiamo scelto una strada che ci rende più liberi nella gestione dei nostri soldi. E proseguiremo su quella strada”.

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