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Per questo mandato non ci sarà
il consigliere aggiunto degli stranieri

Ritirata la mozione dal consigliere Dario Satta (Rc)
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Niente da fare per il consigliere aggiunto che dovrebbe rappresentare gli stranieri non comunitari nel consiglio comunale. Alla fine ieri il consigliere Dario Satta di Rifondazione Comunista ha ritirato la sua mozione che prevedeva la modifica dello statuto per l'inserimento di questa figura che non avrebbe comunque avuto diritto di voto. «Il consiglio comunale ha perso l'occasione per dare un segnale, una mano tesa verso i tanti migranti che vivono nella nostro città».

Il numero legale. Dopo il lungo dibattito, durata più di un'ora, conti alla mano e colpo d'occhio nei banchi era chiaro che il numero legale non si sarebbe raggiunto. Assenti dall'aula infatti quattro consiglieri della maggioranza, mentre della minoranza ce n'erano solo due.

Il consigliere aggiunto. L'intento perseguito dai lavori è quello di promuovere la partecipazione e l'integrazione nella vita pubblica locale di cittadini dell'Unione Europea e degli stranieri regolari che vivono e lavorano in città. Questo consigliere rappresenterebbe gli stranieri non comunitari ma senza diritto di voto.

I commenti.
Tra il pubblico anche Diankha Chokh, di origine senegalese che vive da vent'anni a Sassari:
«È l'ennesima presa in giro - dice - era già successo la scorsa volta. Per queste cose non c'è mai il numero legale, il supporto della stessa maggioranza. Infatti qui sono solo, l'altra volta eravamo in quindici stranieri, oggi nessuno. Ma la storia - continua - cambierà le cose. Le cambieranno i nostri figli che sono nati e vivranno qui».
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