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«Vincere a Cantù? Un'impresa»
Ma la Dinamo tirerà fuori i denti

Il campionato si fa in salita e pesano le assenze. Parla Alessandro Cittadini, pivot biancoblù
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
Alessandro Cittadini (foto: SassariNotizie.com)
Alessandro Cittadini (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Troppo alto per le interviste televisive. Così, Alessandro Cittadini, con i suoi 207 centimetri di altezza, ha risposto seduto su una sedia alle domande dei giornalisti televisivi durante la consueta conferenza stampa del martedì. Per lui, pivot, il basket è soprattutto una questione di concentrazione. Lo dice con aria timida. «Domenica contro il Brindisi sono entrato, ho fatto canestro e, subito dopo, ho realizzato anche un tiro da 3 punti. Forse senza quel canestro di prima quel tiro da 3 non sarebbe entrato. È una cosa strettamente mentale». Con un sorriso, però ricorda che non è facile rimanere perennemente su di giri. «Se si perde la concentrazione si iniziano a fare i primi errori, e per fortuna in quel caso ci sono i cambi del coach».

Il pivot ripercorre le tappe di un avvio di campionato abbastanza difficile. «Prima della stagione siamo stati sfortunati, abbiamo avuto tanti problemi e perso quasi tutte le amichevoli. Solo la settimana scorsa ci siamo allenati tutti insieme per la prima volta. Nonostante le difficoltà, però, siamo partiti bene e abbiamo tirato fuori i denti. La vittoria in casa contro Caserta ci ha sbloccati e la settimana seguente abbiamo vinto a Teramo: una formazione che, nonostante zero punti, aveva fatto soffrire anche Milano». Ora gli occhi di Cittadini, e di tutti i tifosi, sono puntati su Cantù. Sabato infatti i biancoblù di Sacchetti dovranno affrontare in trasferta una squadra tutt'altro che morbida. «Per noi sarà un’impresa andare a vincere da loro, ma siamo tranquilli perché al momento non abbiamo niente da perdere». Dopo un buon avvio, le prossime tappe del campionato saranno tutte in salita: ma è inevitabile.

Il nemico numero uno di questa Dinamo, però, non sono gli avversari. Sono le assenze. «Tutti noi aspettiamo Diener in campo, ma anche senza di lui la squadra si sta responsabilizzando. Hunter è una garanzia: anche se giovane ha un grande futuro davanti a lui». E White? «Domenica ha fatto una partita incredibile e ci sta dando sempre una grossa mano». Inevitabile la domandona da un milione di euro su Diener: quando pensi che ritornerà? «Non lo so, ma quando sarà al cento per cento saremo ancora più forti. Noi lo stiamo aspettando a braccia aperte». Un ultimo pensiero al pubblico sassarese. «La tifoseria della Dinamo ha un grande cuore. Mi sono sentito accolto fin da subito e non mi sento nessuna pressione alle spalle». Il popolo dei biancoblù, ancora una volta, è stato promosso a pieni voti.

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