L'Acqua Santa e il Diavolo a Olbia
Mostra all'Art Port Gallery

OLBIA. Dal 23 ottobre la Geasar ospita il progetto artistico “L’Acqua Santa e il Diavolo”, ideato dal fotografo Giuseppe Fadda in collaborazione con la truccatrice Francesca Calaresu.


Un lavoro eseguito a quattro mani che, con strabiliante semplicità, mette in luce i lati nascosti della personalità umana, delle inquietudini e gli stati conflittuali. Ma anche l’animo allegro, provocatorio e talvolta grottesco che si nasconde in profondità. I due estremi: uno positivo e l’altro negativo proprio come suggerisce il titolo dato all’esposizione dell’ Art-Port Corner “L’Acqua Santa e il Diavolo”.


A rappresentare la sintesi del dualismo tra bene e male, dodici scatti creati da Giuseppe Fadda della trasformazione di uno stesso soggetto. La scelta del genere femminile non è certamente casuale ma racchiude la teoria dell’armonia degli opposti che la donna riesce ad esprimere. La percezione è di due facce ambivalenti, caratterizzate dal contrasto tra l’anima angelica e quella diabolica, prima e dopo il trucco. Grazie all’uso di luci e make up deformanti, dal sapore teatrale e calcatamente drammatico, si passa dalla figurazione di una trasparenza e semplicità della pelle nuda alla provocazione insita nella trasfigurazione dell’espressione operata dall’intervento creativo. Uno stimolo a osservare meglio la sincretica visione, con uno spirito misticheggiante, assolutizzante, che è quanto di più lontano si possa immaginare dallo sguardo sempre cauto, critico, aperto alla falsificazione.


Entrambi sassaresi hanno unito in questo progetto le loro due passioni. Giuseppe Fadda é nato a Alghero ma vive a Sassari, dove si lascia trasportare dalla fotografia, in particolare per i ritratti, ambito nel quale si è specializzato seguendo numerosi corsi e realizzando alcuni servizi per aziende private. Francesca è una make up artist e beauty blogger, specializzata in trucco fotografico.



La mostra sarà visitabile tutti i giorni nello spazio dell’Art-Port Corner, al piano terra, ad ingresso libero fino al 25 novembre 2014.


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