Scoperto ragno nuragico algherese

Non tutti sanno che il ragno che scientificamente si chiama Amblyocarenum nuragicus, in onore della civiltà nuragica, è algherese. Non è arrivato da chissà dove, non è stato trapiantato da nessuno, ma è sempre vissuto nella nostra terra. La scoperta ad Alghero è del fotografo naturalista Marco Colombo e risale al 2007. L'identità di questo ragno dalle dimensioni considerevoli, è stato scoperto e catalogato grazie al contributo nelle ricerche sul campo del dr. Bruno Manunza (Università di Sassari) e al lavoro insostituibile di comparazione con gli esemplari conservati nei musei di tutta Europa da parte del massimo esperto dell’ambito, Dr. Arthur Decae (Natural History Museum Rotterdam, The Netherlands).  Questo particolare esemplare di ragno scava un cunicolo nel suolo e ne chiude l’ingresso con una sorta di tappo , volgarmente chiamato così,fatto di terra e tela (da cui il nome generico di “ragni botola”), per proteggersi dalla disidratazione e dai predatori. I risultati della ricerca, che spaziano da un’analisi morfologica e comparativa con le altre specie simili mediterranee ad osservazioni eco-etologiche di campo, sono stati pubblicati su "Arachnology", il Bollettino della Società Aracnologica Britannica. La scoperta all'interno dell'Area naturalistica di porto Conte è di straordinario interesse per il territorio che ha ragione di puntare la propria attenzione sulle caratteristiche uniche e straordinarie.




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