La Dinamo batte tre colpi. Brindisi va ko

di Mauro Manca
Cinica e cattiva quanto basta, una Dinamo tutta corsa si sbarazza dell'Enel Brindisi e raggiunge Milano in cima alla classifica. Vittoria figlia di un mega parziale maturato nel quarto iniziale, gestito poi bene, anche se con qualche brivido, durante il resto del match. Nei primi due periodi Logan si veste da Superman e ne infila 20 dei suoi 27 totali. Enel che le tenta tutte per riavvicinarsi, ma alla fine gli uomini di Bucchi sono costretti ad alzare bandiera bianca e all'ultima sirena il tabellone dice Dinamo Sassari 87 - Basket Brindisi 78.

La cronaca:
Assenze importanti per entrambe le squadre: tra le file brindisine Mays è indisponibile per un problema alla caviglia, mentre Sacchetti deve fare a meno di Devecchi che non ha ancora smaltito la lesione muscolare. Nemmeno il tempo di alzare la palla a due che che i padroni di casa accolgono gli ospiti con un primo quarto ancora una volta devastante. Logan è inarrestabile, due triple sue e una di Sanders danno vita al primo parziale di 9-0. Brindisi sembra un pugile suonato e Logan decide di metterla ulteriormente alle corde segnando ancora dai 6.75.  Il nativo di Chicago sente l'odore del sangue e un paio di azioni dopo anticipa un passaggio e se ne va tutto solo a schiacciare in contropiede. La Dinamo gioca su ritmi infernali, mentre la Enel segna dal campo solo con Bulleri da sotto, con Cournooh in back door e con Harper abile a sfruttare un mismatch con Cusin. Il primo periodo termina 28-9 per i biancoblu. Dopo il mini riposo gli uomini di Bucchi provano a rifarsi sotto, Denmon si iscrive alla partita realizzando 8 punti in sequenza, mentre Turner comincia a scaldare la mano dall'arco. La risposta biancoblu porta sempre il nome di Logan, che va ancora a segno con l'arresto e tiro e alcuni minuti dopo alza un arcobaleno per Sanders che lo raccoglie e si divora il ferro. Brindisi riesce però a ricucire parzialmente lo strappo con una bomba di Denmon e due canestri consecutivi di Henry che valgono il -6, così allo scadere del secondo quarto il punteggio vede il Banco avanti per 42-36. Al rientro dall'intervallo è di nuovo Denmon a farsi sentire con la tripla del -3, ma dall'altra parte Dyson è bravo a replicare segnando prima in penetrazione e poi dalla distanza. Delroy James si iscrive al festival del tiro da 3 infilandone due che riportano nuovamente gli ospiti a -6. Sacchetti dalla lunetta e Brooks in campo aperto restituiscono al Banco la doppia cifra di vantaggio, ma Brindisi con una buona circolazione di palla manda ancora a referto James e Turner.  Sosa risponde segnando in virata dopo la penetrazione, Todic fa 1/2 ai liberi e il terzo periodo termina 65-55 per i padroni di casa. Nell'ultima Frazione Zerini con una tripla dall'angolo e Turner buttandosi dentro portano Brindisi sotto di 5, ma la Dinamo interrompe la rimonta dei pugliesi con Sanders e Logan che finalizzano due contropiedi. Denmon cerca di tenere vivi i suoi, Dyson e Brooks però la pensano diversamente e con due canestri dall'arco mettono in ghiaccio la partita. Il punto esclamativo lo mette Sanders, che in campo aperto suggella il trionfo biancoblu affondando una bimane degna di uno slam dunk contest. Dinamo che si impone per 87-78 mantenendosi a punteggio pieno al pari dell'Olimpia Milano.

Tabellino:

Dinamo Banco di Sardegna: Logan 27, Sosa 4, Sanders 13, Devecchi, Lawal 2, Chessa, Dyson 18, Sacchetti 6, Vanuzzo, Brooks 11, Todic 6, Cusin. All. Sacchetti

Enel Basket Brindisi: Harper 5, James 17, Bulleri 2, Cournooh 4, De Gennaro, Denmon 20, Morciano, Zerini 7, Henry 6, Turner 14, Mays, Ivanov 3.
All. Bucchi

Parziali: 28 – 9; 42 – 36; 65 – 55; 87 – 78

Arbitri: Paternicò, Vicino, Attard
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