elezioni amministrative

Piccolo terremoto a Palazzo Ducale
L'assessore Chessa lascia il Psd'Az

In mattinata il sindaco ha respinto le sue dimissioni dall'incarico di assessore al Bilanco e al Personale
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
Gianfranco Ganau e Luciano Chessa
Gianfranco Ganau e Luciano Chessa

SASSARI. Era inevitabile. L'appoggio del Psd'Az al centrodestra ha provocato un piccolo terremoto a Palazzo Ducale, dove i sardisti per cinque anni hanno appoggiato il sindaco Ganau. Stamane si è dimesso Luciano Chessa, assessore alle Finanze e al Personale. Lo scossone alla giunta è stato risolto in pochi minuti, perché le sue dimissioni sono state prontamente respinte dal sindaco. Ma la ferita rimane. «Ho abbandonato il Psd'Az − dice Chessa − perché la scelta del partito mi sembra davvero incomprensibile. Ora dovrò formalizzare la mia candidatura con il nuovo partito (l'Upc di Enrico Piras, ndr), ma con le mie dimissioni ha fatto capire che non mi riconosco più nella scelta dei sardisti. E non sono l'unico a pensarla così. Tanti elettori mi fermano per strada e mi dicono che il partito sta sbagliando a rinnegare la propria storia, caratterizzata da sempre a fianco delle forze progressiste».

Ma la scelta dei sardisti è stata fatta in base al programma o a un calcolo politico? Chessa è molto chiaro. «A me sembra soltanto una scelta politica, anche perché il centrodestra non ha ancora parlato di programmi. E poi, se proprio vogliamo dirla tutta, in Regione l'appoggio ai programmi della giunta Cappellacci non ha portato ancora alcun frutto. Il Pdl ci aveva fatto tante promesse, ma finora non si è visto nulla».

Chessa è tranquillo, nonostante lo strappo con i sardisti: «Mi fa piacere che il sindaco abbia rigettato subito le mie dimissioni − dice −. È la prova che in questi 5 anni ho lavorato bene, sia sul piano delle finanze, dove abbiamo lottato contro l'evasione, sia sul piano del personale, dando una mano alle varie società in crisi. Certo, dopo trent'anni fa male avere come avversari gli uomini del mio stesso partito. Spero che dal punto di vista umano i rapporti rimangano pacifici. Ma io sono sicuro di aver fatto la scelta giusta: voglio stare al fianco di Gianfranco Ganau anche per il prossimo mandato».


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Gianfranco Ganau e Luciano Chessa