caos trasporti

Ferrovie, prosegue lo sciopero Geas
Per i viaggiatori un 8 dicembre nero

I rappresentanti sindacali: «Siamo disposti a protestare fino a Natale»
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84

SASSARI. Un 8 dicembre nero per chi viaggia in treno. Domani il traffico ferroviario in Sardegna sarà nel caos a causa dello sciopero dei lavoratori Geas (servizio di pulizie e manutenzione dei treni). Nonostante ci sia un accordo sull'appalto, i lavoratori non hanno avuto sufficienti garanzie sul pagamento degli stipendi arretrati: per questo motivo la vertenza rimane ancora aperta e, inevitabilmente, prosegue anche lo sciopero che da una settimana paralizza la circolazione ferroviaria. Il risultato è che domani, festa dell'Immacolata, i trasporti saranno seriamente compromessi in tutta l'isola perché durante le giornate festive non ci può essere il supporto dei bus sostituivi normalmente garantiti da Trenitalia. Oggi Trenitalia e le due società che subentreranno alla Geas, la Medigas e la Coopservizi, hanno firmato l'intesa da 3 milioni e trecento mila euro, e nei prossimi giorni dovranno concordare i dettagli del passaggio temporaneo dell'appalto.

All'incontro hanno partecipato i rappresentanti sindacali, che non hanno però firmato. «Nell'intesa tra Trenitalia e le due società - spiega Davide Fenu dell'Orsa - non c'è nulla che riguardi i lavoratori. Per far cessare lo sciopero chiediamo garanzie a Trenitalia e l'immediato pagamento degli stipendi non corrisposti ai lavoratori. Stavolta non ce ne andiamo, siamo disposti a restare anche a Natale».


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