Alghero, un museo dedicato al corallo
per riscoprire il fascino dell'oro rosso

Un circuito economico nato grazie a pescatori e artigiani
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
ALGHERO. Per secoli gran parte del potere economico di Alghero era dovuto al commercio del corallo rosso. Nel 1355, quando il re d’Aragona Pietro IV concesse lo stemma della città, venne scelto come simbolo, non a caso, un ramo di corallo. Ora, dopo secoli di tradizione che si è evoluta in un vero e proprio business moderno, questo rapporto culmina con un museo interamente dedicato al corallo. Una spazio, ospitato nel centro della città, che sarà un punto di riferimento per spiegare a visitatori che la storia, la cultura e l’identità di Alghero, non sono separabili dalla leggenda, la biologia e l’economia che crea l’oro rosso. Il corallo infatti si collega da sempre con la città di Alghero e il suo mare: lo dimostra il fatto che la Riviera che prende il nome da questo minerale ha avuto nella sua storia tantissimi artigiani che hanno messo a punto tecinche particolari per la lavorazione del "Corallium rubrum" e altrettanti pescatori che hanno rischiato la vita per cercare il corallo negli abissi. Nel tempo, artigiani e pescatori insieme hanno creato un’economia che ancora oggi si basa su questa straordinaria risorsa.

«Il corallo una parte viva della nostra identità e della nostra economia e questo museo sarà utilizzato per raccontare la storia del corallo ma per creare anche economia», ha voluto precisare il sindaco Marco Tedde. Il museo situato all’interno della Villa Costantino, l’edificio in stile liberty costruito nel 1927 da Nunzio Costantino, si sviluppa su piano terra e primo piano per complessivi 230 metri quadeati. Nel museo è stata allestita un’area biglietteria e bookshop, diverse stanze espositive, sala video, con impianti per la comunicazione specifica del museo del corallo e quella integrata del sistema museale di Alghero. Un viaggio lungo i secoli che ripercorre attraverso la scienza, l’arte e la storia, la lunga storia dell'oro rosso di Alghero.

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