Alghero, l'Amministrazione presenta
il primo progetto di Housing Sociale

ALGHERO. Il Comune di Alghero ha ufficialmente partecipato al bando della Regione Sardegna presentando il proprio “Progetto Pilota di Housing Sociale” , innovativo e sperimentale intervento urbanistico-edilizio basato sul principio del mix-sociale abitativo dove il 51% degli alloggi verrà ceduto in locazione a canone calmierato con l’opportunità del riscatto con l’acquisto a prezzi agevolati dopo 25 anni.
Il Comune di Alghero ha presentato un'idea che prevede gli interventi in due differenti siti: uno nella Borgata di Santa Maria La Palma, con la previsione dell’edificazione di 80 alloggi e l’altro nell’agglomerato urbano di Alghero nell’area di via De Gasperi, per 26 alloggi.
Le due aree interessate dell’intervento sono di proprietà del Comune di Alghero (sito centro abitato di Alghero) e proprietà LAORE Sardegna (sito Santa Maria la Palma). Proprio per questo l'assessore all'Urbanistica, Maurizio Pirisi, ha definito «fondamentale l’adesione al progetto pilota dello stesso LAORE Sardegna quale partner locale».
«L’intervento – aggiunge ancora l’Assessore – si rivolge a una fascia di popolazione che non riesce a soddisfare il proprio fabbisogno abitativo per ragioni economiche e/o per mancanza di un’offerta abitativa adeguata, composta da persone che non rientrano nelle liste delle case popolari ma che nello stesso tempo non hanno condizioni economiche che permettano l’acquisto della prima casa nel libero mercato».

L’assegnazione degli alloggi a canone calmierato, previo regolamento di attuazione, verrà effettuata dall’Amministrazione comunale.
Le aree e gli alloggi verranno gestiti in maniera innovativa con processi partecipati che coinvolgeranno le istituzioni, associazioni e abitanti, con l'obiettivo di raggiungere un'elevata qualità dei rapporti sociali fra gli abitanti e il mantenimento costante nel tempo della qualità edilizia e urbanistica attraverso procedure programmate di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture urbane e volumi edilizi.
L’intervento consentirà la riqualificazione e rivitalizzazione della Borgata di Santa Maria La Palma riconsegnandogli il ruolo di baricentro delle attività socio-economiche per gli abitanti dell’agro Nurra, con la dotazione e funzionamento di quei servizi necessari per il miglioramento della qualità di vita dei suoi abitanti.
Altro obbiettivo è l’attuazione di un articolato piano di recupero e riqualificazione urbana dell’area di via De Gasperi che oltre all’edificazione di 26 alloggi dovrà dare un’importante risposta in termini di creazione di servizi e infrastrutture di uso collettivo.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo