mercato

Una lampada per un vecchio peluche,
la fiera degli oggetti da scambiare

In piazza Fiume il secondo appuntamento, organizzato dall'Arci
Effetti solidali, scambio di oggetti (foto: SassariNotizie.com)
Effetti solidali, scambio di oggetti (foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. Tanti curiosi rovistano tra oggetti un po' vintage, o per meglio dire passati, vecchi, usati. Sono ciotole di plastica, libri ingialliti e elettrodomestici anni '80, giocattoli, vestiti ma anche sedie e scrivanie. In piazza Fiume sabato c'è stata la seconda fiera dello scambio, intitolata "Effetti solidali" e organizzata dall'Arci della città, con il patrocinio del Comune.
LE FOTO

Chi sceglie. «Questo lo prendo per la mia amica, è malata... Secondo me le piace», dice una signora anziana con il carrello della spesa. E prende un pentolino lucido. Un anziano con la sua busta, interrogato sul contenuto dice: «Ho preso un libro che mi interessava. Ce n'era uno ancora più grosso, ma poi... L'ho lasciato lì. Se lo devo prendere per non leggerlo non va bene. La prossima volta, poi, porterò anche io qualcosa...» Un altro, vicino a lui, prende in mano un po' scettico un vecchio orologio da parete. Anziani sì, ma non solo... Alla fiera degli oggetti usati si accalcano anche giovani. Una ragazza scherza con uno degli organizzatori, prende in mano un libro dal titolo "La mia dieta" e dice: «Questo te lo riporto la prossima volta. Io comunque ci provo...». E poi ancora signore che si chiedono quale sia l'utilizzo di uno strano elettrodomestico e bimbe che scelgono un giocattolino anche per il cuginetto. Alla fine alle 14 circa di sabato restano solo pochi oggetti, gli scarti: o meglio, quelli che non sono stati scelti da nessuno.

I volontari e gli organizzatori. L'altra fiera dello scambio oggetti, la prima, è stata fatta a dicembre. Alessandro Pilo è il referente di "Effetti solidali" spiega che: «Forse l'altra volta è andata meglio, perché l'abbiamo fatta durante la notte bianca e c'era tanta gente». Dice che l'organizzazione è curata da volontari e che vorrebbero ripetere l'evento una volta al mese. «La prossima volta - dice Alessandro Pilo - la fiera dello scambio sarà organizzata da un Gas (Gruppo di acquisto solidale) di Sassari. Ma ci piacerebbe che il Comune prendesse sotto la sua ala protettiva questa iniziativa». Secondo Pilo chi partecipa allo scambio di oggetti sono soprattutto studenti, anziani e anche qualche bisognoso che scopre sul momento che può portare un oggetto per lui utile senza spendere. «Ma non c'è ancora da lavorare sul concetto di proprietà e oggetto - aggiunge Pilo- molti considerano le proprie cose inviolabili. E preferiscono buttarle piuttosto che darli in mano ad altri...» Condivisione, riutilizzo e riciclo sono alla base dello scambio che alla piccola fiera degli oggetti non significa per forza baratto.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Effetti solidali, scambio di oggetti (foto: SassariNotizie.com)