sulla strada

Buddi Buddi, viaggio sull'incompiuta
La quattro corsie è solo un miraggio

I lavori di ampliamento della provinciale sono fermi dalla scorsa estate
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
La strada Buddi buddi (foto: SassariNotizie.com)
La strada Buddi buddi (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Anche la città ha la sua Salerno-Reggio Calabria. La strada in realtà si chiama Buddi Buddi, ma i disagi per chi guida sono praticamente gli stessi. Unica via di collegamento tra Sassari e il "suo" mare, la strada dei sogni balneari sassaresi è ancora un cantiere a cielo aperto. Ci mettiamo in viaggio per capire la situazione.

Partiamo dal bivio per Platamona, in direzione Sassari. Sull'asfalto della "strada provinciale 60", una linea gialla continua ci dice che è impossibile superare: meno male che non c'è nessuna Ape Piaggio davanti. Dopo pochi metri la carreggiata si restringe e una barriera di cemento ci separa dal nuovo tratto. Oltre le barriere, si intravede una colata di asfalto: è il primo miraggio della nuova quattro corsie, ma una volta superata la chiesa di san Michele di Plaiano, la vista sulla destra cambia. Al posto delle barriere di cemento compaiono delle semplici reti di colore rosso. Al di là c'è la ghiaia, il ciottolato, e nient'altro. Qui i lavori sono ancora in alto mare. Il "panorama" continua fino alla fermata dell'Atp di Li Buttangari. Poi, il niente. Non c'è più traccia di lavori in corso o almeno iniziati. La strada in questo tratto è nelle stesse condizioni di 3 anni fa. Anzi, è peggiorata rispetto al passato a causa del restringimento della carreggiata.

Dopo qualche chilometri si arriva al tratto urbano della Buddi Buddi. Finalmente entriamo in una strada a quattro corsie, ma il percorso è breve: circa 500 metri. Una volta finito il tratto, infatti, un restringimento (improvviso) ci fa ritornare al doppio senso di circolazione. Subito dopo compaiono ruspe, operai ed escavatori. Segno che qui i lavori proseguono regolarmente, su entrambi i lati della carreggiata. Dopo 15 minuti di viaggio siamo arrivati a Sassari.

I lavori sono iniziati nel 2007, con un grande clamore da parte degli abitanti per via degli espropri. Alla fine, la questione è stata risolta: i proprietari hanno ceduto i terreni e le ruspe hanno iniziato a spianare. Ma l'ostacolo più grande è arrivato subito dopo, con una lunga contrapposizione tra la Provincia di Sassari e la Eurocostruzioni, la società che ha vinto l'appalto. La vicenda è finita in tribunale e ancora oggi i lavori non sono affidati a nessuna società. Intanto si avvicina un'altra estate: il biglietto da visita per i turisti è sempre lo stesso.


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  • La strada Buddi buddi (foto: SassariNotizie.com)
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