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Giovani e donne disoccupati:
i record della provincia di Sassari

Più di metà dei giovani tra i 15 e 24 anni è alla ricerca di un lavoro
Provincia, palazzo Sciuti (foto: SassariNotizie.com)
Provincia, palazzo Sciuti (foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. I numeri, o meglio le percentuali, parlano chiaro: la provincia di Sassari, con il 19 per cento, ha il più alto tasso di disoccupazione italiano. I dati dell'Istat del 2009 fotografano la realtà quotidiana del lavoro fatta di industrie sarde in crisi e di commercio fermo e di tanti, soprattutto ragazzi, che cercano un'occupazione. I record negativi più preoccupanti sono quelli sulla disoccupazione femminile (22,4 per cento) e quella giovanile che arriva addirittura al 54,3 per cento. Una cifra che tradotta in parole significa che più della metà dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni che vivono in provincia stanno cercando un lavoro.

I numeri. Il trend della provincia segue quello dell'intera isola, che occupa i posti alti della classifica. La Sardegna infatti è la prima regione prima in classifica per la disoccupazione giovanile con un tasso che arriva al 44,7 per cento che supera le altre regioni meridionali già in sofferenza e storicamente con bassi livelli di occupazione. L'isola è seconda per disoccupazione totale (con il 13,3 per cento) e terza per quella femminile (al 16 per cento).

Il nord Sardegna. Se la provincia di Sassari ha un record negativo non va meglio la situazione di Olbia-Tempio soprattutto per la disoccupazione femminile, per cui si trova al terzo posto. Rispetto a quella maschile (al 9,9 per cento) le donne che cercano un lavoro sono il 20,7 per cento, più del doppio.

Le altre regioni del sud. Il primato nella disoccupazione giovanile nella provincia di Sassari viene conteso con Palermo e con un'altra provincia sarda, quella di recente costituzione del Medio Campidano (con il 50,1). Spetta invece alla Sicilia il primato per la disoccupazione femminile che supera di nemmeno un punto percentuale quella sarda: 16,6 per cento contro 16 per cento. Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile tra le regioni meridionali va meno peggio la Puglia (32,6 per cento), seguono Campania, Basilicata e Sicilia che superano tutte il 38 per cento. Prima la Sardegna (44,7 per cento) con una distanza dalla media nazionale (25,4 per cento) di oltre 20 punti percentuali.

In Italia.
In un anno dal 2008 al 2009 la disoccupazione giovanile è aumentata di oltre quattro punti percentuali: dal 21,3 al 25,4 per cento. Quella femminile è al 9,3 per cento e quella totale al 7,8 per cento contro il 13,3 della Sardegna.


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