Luci puntate sul "Maggio sassarese"
Un mese di arte, musica e spettacoli

Il pubblico potrà finalmente visitare l'auditorium di Cappuccini
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
Angela Mameli e Gianfranco Ganau (foto: SassariNotizie.com)
Angela Mameli e Gianfranco Ganau (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. I riflettori si accendono e la città si trasforma in un grande palco. Domani prende il via il "maggio sassarese", un contenitore di eventi che racchiude oltre settanta manifestazioni di ogni genere: si va dal cinema alla danza, dal teatro alle tradizioni popolari. Sui palchi di Sassari si esibiranno Samuele Bersani, Nina Zilla, Umberto Tozzi, Gegè Telesforo, Enzo Favata, Franca Masu, Carlo Doneddu e i Doc Sound. Artisti diversi ma uniti in un unico, grande cartellone.

Il programma è molto ricco, con una media di due eventi al giorno. Tra gli appuntamenti da non perdere, c'è di sicuro "Monumenti aperti" (8 e 9 maggio). Quest'anno la manifestazione sarà molto importante perché per la prima volta i cittadini potranno visitare il nuovo auditorium comunale di Cappuccini: un'opera mastodontica da 1500 posti che, dopo un lunghissimo percorso, è giunta ormai alla vigilia dell'inaugurazione. Di tanto in tanto il mese sarà intervallato dai grandi eventi del Festival Abbabula. Come ogni anno, poi, la città avrà la sua grande vetrina tradizionale: la spettacolare Cavalcata sarda (dal 21 al 23 maggio) che, come lo scorso anno, sarà preceduta da una suggestiva anteprima nel sito archeologico di Monte d'Accoddi. Inoltre, per il terzo anno consecutivo, ci sarà la rievocazione storica "Ad signa militas", che permetterà di rivivere il periodo romano in Sardegna.

Il sindaco Gianfranco Ganau approfitta della presentazione per ricordare il lavoro svolto in questi 5 anni sul fronte della cultura. «Stiamo presentando un mese particolare, ma ormai possiamo dire che la stagione di spettacoli a Sassari dura tutto l'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre». E anche l'assessore alla Cultura, Angela Mameli, dice che è tempo di bilanci. «Il maggio sassarese - afferma - è un concentrato di arte, cultura e musica. Ma è anche una sintesi di quanto siamo riusciti a organizzare negli ultimi anni. E credo che i sassaresi abbiano capito e apprezzato la crescita culturale di questa città. Non a caso tra le nostre linee programmatiche abbiamo dato molta importanza al rilancio degli eventi».


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