la strada maledetta

«Dove sono i soldi?»
Il Comitato Sassari-Olbia va al sodo

Il 6 maggio installazione artistica "United 79" al chilometro 53/54
di Valentina Guido
Un tratto della Sassari-Olbia (foto: SassariNotizie.com)
Un tratto della Sassari-Olbia (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. «La notizia che Ugo Cappellacci potesse essere nominato commissario straordinario era nell'aria. Ben venga, per noi va bene. Ma mi sembra che si parli di tutto fuorché dei soldi». Rita Padre, del comitato strada Sassari – Olbia, commenta così il nuovo ruolo del Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, nominato commissario straordinario per la Sassari-Olbia con un' ordinanza del governo datata 29 aprile. I lavori dovrebbe partire entro l'anno. Al momento sono disponibili 200 milioni di euro, 162 milioni del fondo delle opere strategiche e 40 milioni della programmazione nazionale.

L'assessore regionale ai lavori pubblici Angelo Carta, da parte sua, ha sottolineato che «Neanche per un minuto, dal nostro insediamento, abbiamo smesso di pensare alla realizzazione della Sassari-Olbia». Mercoledì prossimo la Regione incontrerà l'Anas per avviare le procedure finalizzate agli espropri, precondizione essenziale per l'inizio dei lavori. Angelo Carta ha aggiunto che «il nono lotto dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, che consentirà di allungare la pista dello scalo, aveva subito un rallentamento nei lavori a causa delle note vicissitudini giudiziarie a livello nazionale. Ora saremo in grado di far partire anche quei lavori, definiti in un protocollo d’intesa tra Regione, Enac e Anas».

In memoria delle vittime e dei familiari, l'anno prossimo nelle scuole partirà una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. «Quest'iniziativa è positiva a prescindere da tutto - afferma Rita Padre – ma io vorrei chiedere ai nostri politici dove sono finiti i fondi fas che ci sono stati scippati? Ora la lotta la stiamo facendo, ma dovrebbero farla anche loro che ricoprono ruoli di responsabilità. Di quei 470 milioni che ci erano stati assegnati, al momento si sa che ne rientranno solo 162. E gli altri? Mettere i limiti da 50 chilometri orari può andare bene, ma non basta: non è possibile che le due province più importanti del nord Sardegna siano così mal collegate». Il 13 maggio i membri del comitato Sassari-Olbia andranno a Cagliari per incontrare la giunta e avere risposte. Per l'opera, che costerà circa 700 milioni di euro, mancano ancora 400 milioni.

Ma prima di quella data, e precisamente il 6 maggio alle 9.30, su quella che è stata battezzata come la “strada maledetta” avrà luogo un happening, un'installazione artistica di forte impatto. L'idea è di tre artisti sardi: Salvatore Scalora, che insegna all'Istituto d'arte di Lanusei; Alessandra Cossu, sassarese e insegnante di grafica al liceo artistico di Olbia-Tempio; Giampiero Pileri di Arzachena. «L'iniziativa si chiama United 79- spiega Salvatore Scalora- che è il numero delle vittime dal '95 ad oggi. Sull'asfalto verranno stese 79 lenzuola. Aspettiamo che la gente partecipi e che altrettante persone accettino di sdraiarsi sotto le lenzuola. In questo modo, per 10 minuti bloccheremo la strada in direzione Enas, al chilometro 53/54». L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il comitato Sassari-Olbia e con Marco Ceraglia, fotografo ufficiale dell'evento, e Agostino Pileri che riprenderà tutta l'installazione artistica con la sua telecamera.

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