Sfida senza storia al Forum, l'Olimpia asfalta il Banco 87-50

L'Olimpia Milano si sbarazza senza fatica di una Dinamo troppo brutta per essere vera. La squadra di Jasmin Repesa ha vita facile dall'inizio alla fine, toccando addirittura i 37 punti di scarto nel finale, con Sassari ferma invece a quota 50. Un bottino figlio di attacchi pessimi a cui si aggiungono 21 palle perse una più sanguinosa dell'altra, Petway, Alexander e Haynes disastrosi, Stipcevic e Varnado in partita solo a sprazzi, e il solito Logan a tentare inutilmente di scuotere un gruppo totalemente assente. Dopo le ultime, convincenti prestazioni, l'impressione comune era che il Banco avesse trovato finalmente la propria condizione ideale, ipotesi smentita in buona parte dalla pessima prova odierna, sebbene la debacle sia giunta al cospetto della formazione meglio attrezzata di tutta la Serie A. La pausa per l'All Star game darà modo a Calvani e i suoi collaboratori di rivedere diversi aspetti che non hanno funzionato nella trasferta milanese, con la speranza di ricaricare le pile, gettarsi alle spalle la sconfitta e ripartire nel più breve tempo possibile. Milano mette in piedi un'ottima prestazione sul piano difensivo riuscendo a concedere il minimo consentito agli avversari, con McLean, Cinciarini, McVan e Barac bravi a esaltarsi sul fronte offensivo. Dopo la pausa il campionato tornerà il 17 gennaio, giorno in cui la Dinamo andrà a far visita a Cremona per la prima giornata di ritorno. 
 
La cronaca della partita: 

Polveri bagnate e tanti errori in avvio. Il primo a muovere lo score è Lafayette con un canestro in sospensione, ma Logan è subito pronto a rispondere da tre dall'altra parte. E' sempre il Professore a prendere per mano i suoi nel cuore del primo quarto, la seconda tripla di serata e l'assist per Stipcevic valgono la parità a quota 10. Milano allunga negli ultimi minuti con un ispirato McLean e si porta avanti sul 16-10. Nel secondo periodo Gentile, Barac e Lafayette allungano fino al +15, Calvani legge le difficoltà dei suoi specie sul fronte offensivo e decide di spezzare il ritmo avversario con un time out. Il tentativo non interrompe l'emorragia, MacVan, Gentile e Cinciarini scavano un impressionante gap che tocca perfino il +27; la sirena dell'intervallo suona sul 47-20. Nel secondo tempo è sempre Logan a scuotere la Dinamo, ma Varnado e Alexander rovinano il lavoro del compagno con due palle perse, Milano ringrazia e ne approfitta per accrescere nuovamente lo scarto. Come se non bastasse, Petway si aggancia a MacVan commettendo il secondo antisportivo che gli costa l'espulsione, a coronamento di una prestazione personale da incubo. Poco dopo McLean schiaccia in contropiede con una mano dietro la testa, un gesto carico di irriverenza che la dice lunga sull'andazzo della partita. L'ultimo quarto è utile solo per le statistiche e per il risultato finale, un incredibile 87-50 che fotografa pientamente una gara dominata dai meneghini dall'inizio alla fine. 

Tabellini:

Olimpia EA7 87- Dinamo Banco di Sardegna 50

Parziali: 16-10; 31-10; 19-20; 21-10.

Olimpia Milano: Mc Lean 19, Lafayette 8, Gentile 5, Amato, Cerella, Macvan 14, Magro 8, Cinciarini 12, Jenkins 9, Barac 10,  Simon 2. 
Allenatre: Repesa

Dinamo Sassari: Haynes 5, Petway 2, Logan 9, Formenti 2, Devecchi, Alexander 2, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 2, Stipcevic 11, Eyenga 6, Varnado 11. 
Allenatore: Calvani

Arbitri: Luigi Lamonica, Roberto Begnis e Emanuele Aronne.

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