In uscita il nuovo album di Beeside, il cantautore sassarese

“Lullabies of Love and Hate” è il secondo album di Beeside, una produzione di Luigi Frassetto e Officine Musicali Sassari, in uscita il 15 gennaio.
Il live di presentazione del disco, durante il quale sarà possibile ascoltare anticipatamente i brani che lo compongono e acquistarne una copia fisica, avrà luogo domenica 10 gennaio alle ore 19, al circolo culturale Il Vecchio Mulino, in via Frigaglia 5, a Sassari.  L'evento rientra all'interno del ciclo di concerti “FuoriOfficine”, iniziativa firmata dall'associazione Arci Officine Musicali Sassari.

Beeside (pseudonimo di Federico Pazzona) è un progetto musicale che affonda le radici nel cantautorato di matrice britannica e traccia percorsi e connessioni fra tradizioni e stili, riportando all'interno di una dimensione intima e personale una summa di emozioni, esperienze e sonorità, distillate in una forma-canzone intensa e immediata. Basandosi sulla combinazione tra voce e chitarra in fingerpicking, e mescolando armonizzazioni e soluzioni sonore delicate e calibrate con testi diretti e aggressivi, Beeside propone nel 2012 il suo primo disco, "Mood Spirals" (Seahorse/Red Birds), il primo punto fermo di un percorso dinamico e in continua evoluzione che approda nel secondo lavoro, “Lullabies of Love and Hate”. 

Dopo numerosi live in Sardegna e nel resto del territorio nazionale e una lunga pausa, il secondo lavoro in studio del songwriter prende le distanze in maniera decisa dal disco d'esordio, pur mantenendo intatta la cifra stilistica (anzi portandola a maturazione) che contraddistingue questo artista: si tratta di un lavoro di natura schiettamente intimista, più ruvidamente folk nella ricerca di un sound scarno ed essenziale. Gli arrangiamenti sono quasi interamente affidati a chitarra acustica e voce, poche le tracce in cui fanno comparsa altri strumenti. Il titolo omaggia uno dei maggiori cantautori contemporanei, Leonard Cohen, e allude anche a una presa di posizione: la volontà di tornare a una musica “nuda”, al songwriting nella sua accezione più classica e tradizionale.
Le nove tracce costituiscono altrettanti episodi in cui la filastrocca e la favola collimano all'interno di strutture sonore minimali ma estremamente articolate a livello compositivo, registrate da Marco Marini in modo da rendere con naturalezza e senza filtri il cursus creativo ed emotivo di cui questo disco è il punto d'arrivo.

“Pastiche”, brano d'apertura, è insieme fiaba e allusione semiseria a una parte importante del background musicale dell'autore: non è l'unico brano a offrire molteplici possibilità interpretative, una polisemia suggerita che non appesantisce il racconto, spesso trasfigurato, di impressioni e momenti dell'esistenza, e la cui immediatezza costituisce un fil rouge che attraversa tutto l'album.
“Awake Again” è brano dalle atmosfere sospese e oniriche, la cui tensione compositiva riflette quella testuale, mentre “Seasons and Seas” è ballata dai toni distesi e lievi, in cui la personalità della creatura amata prende consistenza nell'enumerazione delle delicate immagini di cui è di volta in volta protagonista. Qualcosa del genere accade anche in “Hardcore Queen”: armonica a bocca e chitarra introducono questa sostanziosa filastrocca il cui quid, se dovessimo cercarne uno, potrebbe essere la metamorfosi: amante e persona amata, come due attori, impersonano e insieme divengono gli elementi e le creature che abitano e compongono il regno naturale (non a caso il ritornello recita “cause it's you and me, we're everything”).
La tormentata “No Sunday In My Week”, racconto di una storia d'amore incompiuta, è impreziosita dal basso di Gianni Lubinu e dalle cristalline linee vocali di Giulia Biggio, già backing vocalist in “A Softer Skin”, ultima fatica del cantautore cagliaritano The Heart and The Void. 
Una pausa meditativa, nel vivo dell'album, viene offerta dall'unico strumentale: “A Walk with A Turtle”, una meditazione comunque dinamica, come fa intuire il titolo, e non priva d'ombre nel suo apparentemente spensierato procedere. In “New Year's Eve”, un amaro senso d'attesa per l'anno imminente tradisce le delusioni del passato mentre un uso ben dosato del fingerpicking regala all'ascoltatore un climax eterogeneo e ricco di contrasti e coloriture . 
La monumentale “Whom” coi suoi efficaci crescendo (valorizzati dalle sensibilissime dinamiche del pianoforte di Mario Carta) riporta l'ascoltatore all'altalena emotiva che caratterizza molte delle atmosfere di “Lullabies of Love and Hate”, per poi salutarlo con la delicata e struggente preghiera “You and I”, lì dove quelle ninnananne d'amore e odio vengono esplicitamente citate, quasi a suggerire che tutte le narrazioni che l'hanno preceduta siano parte di un dialogo intimo e partecipato.

Assieme alla presenza di figurazioni ricorrenti e alla ristretta finestra temporale durante la quale i brani contenuti nel disco sono venuti alla luce, l'approccio "purista" di “Lullabies of Love and Hate” lo differenzia notevolmente dalla fatica precedente e delinea uno stile e un linguaggio-canzone sempre più definiti. 
L'album sarà disponibile, a partire dalla data di uscita, nei maggiori store digitali: iTunes, Amazonmusic, Spotify, Rdio, Deezer, Shazam, MixRadio, XBOXMUSIC, Google play, Tidal, Cubomusica, Omnifone, Rhapsody, Emusic, Medianet, Youtube, Digital, Zvooq

Beeside è lo pseudonimo che identifica il progetto solista di Federico Pazzona, chitarrista e cantautore, classe 1980. Federico nasce a Sassari, città a cui è legatissimo, e matura passando attraverso esperienze musicali molto diverse fra loro. Sin da giovanissimo partecipa a progetti musicali nell'ambito della scena punk, hardcore e post-rock, generi che continueranno a influenzare largamente il suo gusto musicale. L'utilizzo sempre maggiore della chitarra in fingerpicking lo porta nella direzione del folk acustico, un cantautorato di matrice britannica composto ed elegante dal punto di vista armonico, ma liricamente aggressivo ed esplicito.Il suo primo disco, "Mood Spirals", è uscito nel 2012 per l'etichetta indipendente "Seahorse/Red Birds", ricevendo ottimi consensi presso alcune tra le migliori testate musicali italiane, come Sentireascoltare, Blow Up e Rockerilla. Il suo secondo album,   “Lullabies of Love and Hate”, è in uscita il 15 gennaio 2016 per l'associazione Arci Officine Musicali Sassari.

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