Costo dei biglietti aerei. In tutto il mondo diminuiscono, in Italia aumentano

Nel 2004, i diritti d'imbarco costavano a passeggero 1 euro. In un volo di andata a ritorno dunque si pagavano due euro.Oggi, pensate un po, si pagano 9 euro, considerando andata e ritorno siamo a 18 euro. Mentre nel resto del mondo i biglietti aerei scendono di prezzo, in italia crescono vertiginosamente, in barba alla crisi, alle agevolazioni sui trasporti e non in ultimo, in riferimento alla condizione di insularità che ci penalizza notevolmente. Dal primo gennaio i prezzi hanno subito un altro aumento. Insomma, nei biglietti aerei noi paghiamo le tasse più disparate, molte per altro discutibili. Paghiamo la cassa integrazione per i dipendenti della compagnia, le apparecchiature di sicurezza dove vengono scansionati i nostri bagagli, il costo della messa a punto delle vie e scorrimenti aeroportuali persino di confine. Tutte queste piccole aggiunte oggi fanno lievitare i prezzi dei biglietti, tanto da farci ritenere uno dei paesi dove viaggiare in aereo sta diventando proibitivo.







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