Calvani: "Siamo sulla strada giusta per costruire basi solide"

La Dinamo vuole continuare a vincere a cominciare dalla prima giornata di ritorno contro la Vanoli Cremona. La prima vittoria europea e l'arrivo di Tony Mitchell hanno dato nuova vita alla squadra di Marco Calvani, che stamane ha risposto alle domande dei giornalisti durante la conferenza pre partita. Il Banco andrà in scena domani alle 18,15 con diretta su Videolina, mentre mercoledì i biancoblù voleranno in Spagna per il round 3 di Eurocup contro il Saragozza.


La partita con il Galatasaray ha sicuramente dato delle risposte.

“C’era una dicotomia tra quanto fatto nella coppia di partite di Reggio- Pistoia e quella Milano-Szolnok: era fondamentale per la fiducia comprendere che le due sfide casalinghe non erano semplici episodi. Il round 2 di mercoledì ci ha dato fiducia e segnali sul fatto che quella su cui stiamo lavorando è la strada giusta per costruire qualcosa di solido”.

Come sono andati i primi giorni di inserimento di Mitchell?

“Sul talento e le qualità del giocatore non si discute, siamo contenti perché fin dal primo momento ha mostrato grande entusiasmo e voglia di fare e questo costituisce sicuramente un valore aggiunto. In campo ha dato segnali importanti in ottica di disponibilità nei confronti dei compagni, un ottimo punto di partenza. Con il suo inserimento proveremo diversi assetti tattici, dobbiamo capire quale sarà quello migliore. Credo che il suo innesto ci permetterà, oltre ad avere un esterno in più, pericoloso perimetralmente, ci permetterà di usare Eyenga da quattro, fermo restando le sue capacità come tre”.

Domani affrontate Cremona, che squadra vi aspettate di incontrare?

“In vista della sfida di domani ovviamente non possiamo prendere come termine di paragone la gara di andata, basti pensare che rispetto a ottobre è stato reinserito Vitali, pedina fondamentale nel gioco della Vanoli. Cremona è una squadra dall’alto potenziale, come dimostra il fatto che all’andata avessero portato la partita a un supplementare anche senza il play titolare. È un team che ha ampiamente dimostrato di meritare la posizione che occupa in classifica: il gruppo trova in Cusin e Vitali i due terminali offensivi di maggiore impatto, giocatori che non solo realizzano ma creano. Soprattutto Vitali è un play che prima di tutto mette in ritmo i compagni, innescando e creando per loro. Cremona è una bella realtà di provincia, con un sano imprenditore che ha costruito con concretezza la società. In questi anni hanno creato una struttura importante con un progetto in ascesa, distinguendosi con un buon mercato e un buon allenatore come Pancotto. Lui ha un valore aggiunto, si è fatto sempre da solo. Ci attende un girone di ritorno molto diverso, tante squadre hanno cambiato fisionomia. In questa fase del campionato diventano chiari gli obiettivi e le squadre si sono rafforzate per perseguirli”.

Mercoledì invece andate in Spagna.

“Quello di Saragozza sarà un passaggio importante ai fini della classifica, andremo li per vincere: i punti ci servono non solo per la fiducia ma sarebbe un segnale per tutto il movimento. La credibilità te la conquisti giorno per giorno, partita dopo partita”.
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