Un Gronchi rosa? No, un Corallo rosso

di SSN
Il Ministero dello Sviluppo Economico emetterà nell’anno 2016 un francobollo dedicato al Corallo Rosso di Alghero. L’autorità emittente delle carte-valori postali dello Stato lo ha comunicato nei giorni scorsi al Sindaco Mario Bruno a coronamento di una azione forte  dell’Amministrazione per difendere l’elemento più rappresentativo della città e della sua economia. Il francobollo appartiene alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”, ambito in cui il progetto “Tutela e valorizzazione del Corallium Rubrum ad Alghero” presentato dall’Amministrazione Comunale, con il comparto produttivo, in collaborazione con Poste Italiane di Alghero e con il Liceo Artistico, docenti e alunni autori dell’elaborato grafico,  ha prevalso su una vastissima serie  di richieste pervenute al Ministro dello Sviluppo Economico. “Un prezioso ed efficace strumento di identità civile e di promozione culturale ed economica – spiega l’Assessore alle Attività Produttive Natacha Lampis -  il francobollo è il testimone della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Il Ministero ha premiato la nostra progettualità e l’eccellenza del  Corallo e il suo rapporto con la nostra città. Questo – sottolinea -  rappresenta uno straordinario veicolo di promozione nel mondo  di una delle più importanti eccellenze economiche e produttive della Sardegna e di Alghero in particolare”. A Maggio, inoltre, è previsto un evento pubblico con  il Ministero  per celebrare il prestigioso riconoscimento con l’emissione del francobollo. Il contrasto alle invasioni di prodotti di dubbia provenienza per difendere il Corallo Rosso, il nome stesso della Riviera del Corallo la sua storia, la cultura algherese, si concretizza con le iniziative messe in campo dall’Amministrazione, che  porta quindi a compimento un altro passaggio importante. Il programma va avanti  anche sulla chiusura della prima fase  per la realizzazione del   Marchio di Qualità collettivo. Ieri sono scaduti i termini per la presentazione degli elaborati nell’ambito concorso di idee aperto a tutti: sono ben 37 le progettualità pervenute, che  il 22 gennaio saranno sottoposte al vaglio della commissione esaminatrice per l’individuazione del vincitore che sarà proclamato entro fine mese. Il marchio selezionato verrà utilizzato nell’elaborazione di vari prodotti e avrà la funzione di identificare, rendere riconoscibili ai clienti le botteghe che si impegnano a garantire anche con controlli severi la vendita del vero corallo del mediterraneo. “L’istituzione del Marchio collettivo Comunale – spiega ancora l’Assessore alle Attività Produttive - insieme all’emissione del francobollo, centra il primo degli obbiettivi che ci siamo prefissati per la difesa del Corallum Rubrum con azioni efficaci a difesa dei nostri artigiani e commercianti, per contrastare un fenomeno commerciale che sta indebolendo l’economia, l’immagine stessa e il valore del Corallo Rosso».  Definita anche  sia la proposta di disciplinare che il regolamento d’uso del Marchio di Qualità collettivo per  il passaggio in Consiglio comunale.  Il lavoro di studio e di programmazione delle iniziative è stato realizzato da un gruppo appositamente costituito, il Gruppo di Progetto della Consulta comunale per lo Sviluppo economico e il Lavoro, composto dai delegati degli artigiani e dei commercianti del corallo, dai tecnici l’Agenzia Regionale Laore e del Parco di Porto Conte, e dai rappresentati delle associazioni di categoria Confartigianato e Confcommercio.

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