Regione e parti sociali, si tratta su ammortizzatori in deroga e politiche per il lavoro

di SSN
L’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura ha presieduto, questo pomeriggio, una riunione con le organizzazioni sindacali, convocata per fare il punto sulle Politiche attive per il Lavoro. L’incontro, svoltosi nella sede dell’assessorato a Cagliari, ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

IL PUNTO SU AMMORTIZZATORI IN DEROGA – In apertura di riunione l’assessore Mura ha riferito alle organizzazioni sindacali sugli esiti positivi dell’incontro sul tema degli ammortizzatori sociali in deroga (in particolare la mobilità) avuto mercoledì scorso a Roma, nella sede del Ministero del Lavoro. In quella occasione, anche grazie alla grande disponibilità mostrata dal sottosegretario Teresa Bellanova, si è definita una soluzione che porterà in tempi rapidi all’erogazione delle residue indennità maturate per il 2014, dagli oltre 14 mila lavoratori sardi in mobilità aventi diritto. Tale soluzione, che sta concretamente prendendo forma in queste ore, prevede una consistente compartecipazione finanziaria della Regione, a fronte della disponibilità del Ministero di concedere l’utilizzo delle risorse stanziate a copertura dell’annualità 2015, anche a fronte delle necessità del 2014.

FOCUS SU POLITICHE ATTIVE – La riunione è poi proseguita con una panoramica sulle Politiche attive per il lavoro messe in campo dalla Regione nell’ultimo anno. In particolare si è discusso di Prestito previdenziale, Social Impact Investment, Flexicurity, Contratto di ricollocazione, Progetti di inclusione sociale, Microcredito, Workers Buy Out e progetto ICO per gli edili, tutte impostate dalla cd. Delibera Priorità Lavoro, approvata dalla Giunta nel mese di giugno del 2015. Un passaggio della riunione è stato, inoltre, dedicato alla grande importanza che riveste la Formazione professionale e conseguentemente, tanto più in una fase di intenso rinnovamento e di passaggio tra le due programmazioni europee che attraversa il settore, alla necessità di salvaguardare il grande patrimonio di professionalità che esso esprime. La Regione e le parti sociali hanno chiuso l’incontro con l’intesa di rivedersi in tempi ravvicinati, già nelle prossime settimane, per proseguire nell’approfondimento sulle misure di politica attiva per il lavoro, al fine di condividere risultati ed eventuali criticità da risolvere per ciascuna di esse.
 

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