Emergenza idrica: piano di ridimensionamento per i comuni serviti dal potabilizzatore di Sos Canales

Interessati i Comuni di Bono, Benetutti, Nule, Anela, Bultei, Burgos, Esporlatu, Budduso’, Osidda, Ala’ dei sardi, Bitti, Lula, Onani’, Orune, Lode’

Partirà venerdì 22 il piano di razionamento dell’acqua potabile per i Comuni serviti dal potabilizzatore di Sos Canales. Come noto, il livello idrico nell’invaso di Sos Canales, più di altri, ha valori di allarme. Una situazione che, viste le criticità e senza consistenti piogge, è destinata ad aggravarsi.

Quello che sta facendo Abbanoa. In generale, nei Comuni maggiormente interessati dall’emergenza idrica sono stati accelerati tutti gli interventi di manutenzioni straordinarie, con programmi di riduzione delle perdite e sostituzione dei tratti di rete più critici.

Oltre a questo incremento straordinario delle riparazioni nelle reti di distribuzione e nelle adduttrici, Abbanoa si è fatta carico di ristabilire la connessone idrica tra gli invasi di Pattada e Sos Canales. Nello specifico, proprio per garantire maggiore risorsa a Sos Canales, è stato ripristinato il collegamento di 20 chilometri con l’invaso di Monte Lerno (Pattada) ed è stato quindi già riattivato il pompaggio di acqua grezza da uno schema all’altro, fermo da oltre 15 anni. Si sta provvedendo a potenziare l’impianto di sollevamento, ma è indispensabile introdurre limitazioni adottando piani di razionamento della risorsa per salvaguardare l’approvvigionamento nei prossimi mesi.

L’Amministratore Unico di Abbanoa. “Siamo impegnati nelle due attività di contenimento degli sprechi (attraverso una campagna di riduzione delle perdite), e di qualità della risorsa erogata, seppure in condizioni sfavorevoli visti anche i bassi livelli dei bacini – spiega l’Amministratore Unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti - Nella prospettiva delle difficoltà a cui rischiamo di andare incontro se dovesse permanere questa stagione siccitosa, invitiamo i cittadini e le Amministrazioni locali a farsi promotori di comportamenti che portino al risparmio dell’acqua e anche all’emanazione di ordinanze che ne riducano l’uso alle attività essenziali”

Perché sono necessari i razionamenti. Nell’ambito dei piani di gestione dell’emergenza idrica affrontata in sede regionale, sono quindi in corso una serie di interventi operativi che proseguiranno in una logica di efficientamento delle reti e recupero della risorsa, per garantire l’erogazione in modo equilibrato alle utenze servite. Tanto è stato fin qui fatto e tanto si sta facendo, ma le condizioni meteorologiche rendono non più procrastinabile la necessità di contenere quanto più possibile l’erogazione idrica.

Abbanoa ha così predisposto un piano al fine di organizzare chiusure programmate e affrontare l’emergenza idrica, come prima fase, nei Comuni serviti dal potabilizzatore di Sos Canales. Il piano sarà costantemente monitorato per valutarne l’efficacia in termini d recupero della risorsa e di massima dilazione temporale sostenibile.

-   BONO, BENETUTTI, NULE: chiusura quotidiana in distribuzione con inizio delle manovre dalle ore 18:00 e riapertura con inizio alle ore 6:00 del giorno seguente;

-   ANELA, BULTEI, BURGOS, ESPORLATU: servito esclusivamente a “bocca di serbatoio”, verrà ridotto l’apporto in ingresso del 40%, con relativa gestione della razionalizzazione in distribuzione in capo alla amministrazione comunale;


-   BUDDUSO’, OSIDDA, ALA’ DEI SARDI: chiusura quotidiana in distribuzione con inizio delle manovre dalle ore 18:00 e medesime per la riapertura con inizio alle ore 6:00 del giorno seguente;


-   BITTI, LULA, ONANI’, ORUNE: chiusura quotidiana in distribuzione con inizio delle manovre dalle ore 18:00 e riapertura con inizio alle ore 6:00 del giorno seguente;


-   LODE’: chiusura quotidiana in distribuzione con inizio delle manovre dalle ore 18:00 e riapertura con inizio alle ore 6:00 del giorno seguente

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