Integrazione, ad Alghero fondi per venti rifugiati

L’Amministrazione rafforza e migliora le politiche per l'integrazione. L’obbiettivo è quello di creare le migliori condizioni per una comunità moderna e multiculturale. Azioni sinergiche, quali il protocollo per la multiculturalità sottoscritto recentemente con partner istituzionali e istituzioni scolastiche; politiche di integrazione, con l’esempio della chiusura del campo nomadi all'interno del più ampio tema del "diritto alla casa per tutti"; solidarietà e inclusione, attraverso l’accoglienza di cittadini aventi lo status di rifugiati.

Il Comune di Alghero partecipa al sistema di accoglienza che vede al centro la rete degli enti locali che realizza progetti di “accoglienza integrata” sul territorio: il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR). Il progetto riguarda l’accoglienza e l’organizzazione di servizi per 20 persone, con la partecipazione alla procedura concorsuale indetta dal Ministero dell’Interno.

Allo scopo di garantire la soluzione migliore per l’organizzazione e gestione del servizio, l’Amministrazione intende individuare un soggetto in grado di offrire la migliore soluzione progettuale e le migliori condizioni tecniche ed economiche per la sua successiva attuazione, nel rispetto delle quali lo stesso soggetto collaboratore dovrà impegnarsi ad organizzare ed erogare il servizio una volta che lo stesso avrà ricevuto i finanziamenti messi a disposizione dal ministero dell'Interno attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

Il bando promuove progetti di accoglienza ordinaria, riferiti a rifugiati già presenti da sei mesi in territorio italiano. I servizi minimi garantiti dal progetto riguardano l’accoglienza, la mediazione culturale, l’orientamento e accesso ai servizi del territorio, accompagnamento all’inserimento abitativo e sociale. L’avviso pubblico è reperibile nel sito istituzionale del Comune di Alghero (servizi al cittadino – bandi, avvisi e graduatorie), con scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione fissata al 8 febbraio.

Il soggetto individuato sarà in possesso dei necessari requisiti e capacità per divenire partner del Comune per la coprogettazione ed ente attuatore per la gestione delle azioni di sistema per l’accoglienza, tutela ed integrazione a favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale.
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