Peru: "Porto Torres deve essere sede unica dell'Autorità portuale"

Foto d'archivio (foto: SassariNotizie.com)
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"L’ennesimo “inchino” di Pigliaru al governo Renzi rischia di essere davvero fatale per il Nord Sardegna". Così Antonello Peru (Fi), vicepresidente del Consiglio regionale interviene sull’accorpamento dell’autorità portuale di Porto Torres e Olbia con Cagliari. "E’ evidente che quella mostrata in queste ore dall’esecutivo regionale, contro l’individuazione della sede unica cagliaritana per la Port Authotiry (la Sicilia ne ha ottenuto invece due come la Puglia) è una reazione fuori tempo e pretestuosa, dinanzi ad una decisione che era nota da mesi e davanti ad un pericolo che avevamo denunciato con forza ed in ogni sede".

"Al presidente della Regione - se davvero vuole smentire nei fatti la sua sudditanza rispetto alle decisioni del governo romano -  non resta dunque che proporre, ora e subito, Porto Torres come sede unica dell’Autorità portuale in Sardegna. In caso contrario, sarà certificato il suo essere soltanto il più ligio tra i “vassali renziani” e il miglior interprete delle politiche del “cagliaricentrismo” che mortificano l’Isola e dividono i sardi. Oggi, infatti, il presidente Pigliaru sui trasporti, sulla sede della Corte d’Appello, come sugli Enti locali e la Sanità, ha scelto di non combattere le decisioni del governo romano assunte in danno della Sardegna, ma di trasformare l’Isola in un campo di battaglia, dove a combattere sono i sardi gli uni contro gli altri armati".
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