Ancora pochi giorni al Carnevale Tempiese

C'è grande attesa il Carnevale Tempiese 2016 . Le tante novità,  non riguardano i protagonisti assoluti: Re Giorgio, la popolana Mannena,gli ambasciatori, i carri allegorici, gli ospiti ,le Majorettes, i veglioni , la gastronomia tipica, la sei giorni , le frittelle  e la musica tipica della festa  allegorica più amata dell'isola.

Nessuna edizione del Carnevale Tempiese è mai stata uguale alla precedente e nonostante i tagli al budget, l'organizzazione continua ad essere  curata nei minimi particolari, gli ingredienti principali della festa continuano ad essere presenti così come  l'impegno degli organizzatori. La fantasia, l'ironia e il gusto dello sberleffo, uniti alla capacità di ottenere risultati  eccellenti con fondi risicati, consente di dare forma a  cortei mascherati spettacolari, capaci, ogni anno, di   portare in città migliaia di persone provenienti non solo da tutta l'isola. Un successo che si ripete puntuale,  volano perfetto per l'economia gallurese.

Come tradizione vuole, il segreto regna  top secret sugli undici carri e sulle allegorie che li caratterizzano.

Non mancheranno sorprese e ospiti importanti capaci di impreziosire la manifestazione con la loro presenza.   

Protagoniste assolute saranno le maschere estemporanee, vera anima della festa gallurese.   Per conoscere tutti i dettagli di questa edizione occorrerà attendere la conferenza stampa di presentazione dell'evento,  primo atto ufficiale della manifestazione, fissata per martedì 26 Gennaio alle ore 11.00 nel Salone di Rappresentanza del Comune di Tempio .

 Il Comune di Tempio e l'assessorato competente   considerano il Carnevale Tempiese la manifestazione più importante del calendario annuale.

L'importante numero di presenze che da tempo  caratterizzano le tre  sfilate carnevalesche  ( giovedì 4, domenica7 e martedì 9 Febbraio  ) e la gioiosità della storica sfilata dei bambini del lunedì ( 8 febbraio ),  rende il Carnevale tempiese  rappresentativo della tradizione  gallurese.



Una festa che ha origini lontane, e che ha come protagonista Re Giorgio, sovrano dall’aspetto rubicondo e dal regno traballante, simbolo del potere, che durante il carnevale, incontra una giovane e fortunata popolana, Mannena.  Dopo avere celebrato un sontuoso matrimonio e  consumato una notte di intensa passione,il destino del sovrano, è segnato : un processo rigoroso ne segnerà la sorte inesorabile . La storia si ripete uguale da secoli, anche se, con il passare degli anni si, è adattata ai tempi. Re Giorgio, (un tempo Ghiogljiu Puntogljiu) era un povero e minuto spaventapasseri, vestito di stracci, alle sue spalle un corteo di lenzuola bianche ( lì linzoli Cupalatati), di musici ( li Sunadori ) e di Domini, ( figure dal volto coperto, e dal corpo nascosto dentro una tunica), capaci di accompagnarlo durante una breve sfilata. Oggi il Re ha dimensioni gigantesche. In passato si osservava un falò, oggi il rogo impietoso richiama migliaia di persone e si svolge nel grande piazzale del Largo XXV Aprile, nel cuore della città gallurese, in modo che tutti, anche da lontano, possano assistere alla condanna.  Un tempo si assisteva ad un rito ricco di significato: Giorgio era il simbolo del potere capace di esaurire le risorse della popolazione, la sua morte liberava da frustrazioni e dolori. Oggi è un appuntamento immancabile, che, oltre alla valenza allegorica, ha acquisito anche un notevole importanza economica e di promozione turistica .



Il  Carnevale Tempiese 2016 è  organizzato dalla  MP Marketing e Comunicazione,  dall'associazione Sgjubbi, dalla Pro Loco di Tempio Pausania e dall'Associazione Carrascialai,  e in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione Banco di Sardegna, la Camera di Commercio del Nord Sardegna, la Provincia OT e  sotto l'egida del Comune di Tempio Pausania.
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