Triplice omicidio a Tempio Pausania
Chiesto l'ergastolo per l'unico imputato Angelo Friggeri

 (foto: OlbiaNotizie.it)
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OLBIA. Ieri mattina si è svolta a Tempio Pausania l'udienza che vede l'imputato Angelo Friggeri accusato dell'uccisione di un'intera famiglia, i coniugi Giovanni Azzena e Giulia Zanzani e il figlioletto Pietro, 12enne. Davanti al giudice per l'udienza preliminare, Vincenzo Cristiano, il pubblico ministero, Angelo Beccu con una requisitoria durata due ore, ha chiesto l'ergastolo per il presunto omicida che quel 17 maggio in seguito ad un litigio per futili motivi aveva compiuto una vera e propria strage. Friggeri è stato sottoposto a perizia psichiatrica che ha potuto accertare come l'uomo fosse capace di intendere e volere e fosse quindi lucido nell'atroce delitto. Gli avvocati del presunto omicida si erano avvalsi della possibilità di ricorrere al rito abbreviato e i familiari delle vittime si sono costituite parti civili chiedendo un risarcimento pari a 700mila euro. L'uomo oltre a rispondere dell'accusa di omicidio plurimo aggravato dovrà anche rispondere di calunnia per aver accusato un'altra persona all'indomani dell'efferato gesto e per furto di carta di credito, perché dopo aver ucciso tre persone Friggeri andò tranquillamente a cena con una sua amica. La prossima udienza è prevista per il prossimo 15 febbraio e sarà il momento delle argomentazioni della difesa.


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