Il Banco si ferma ad un passo dal miracolo. Vince Brindisi 88-82

di Mauro Manca
La folle partita della Dinamo Sassari si riassume con quel 19-3 di parziale messo in piedi nell'ultimo quarto. Un'autentica sfuriata guidata da un Logan in versione fenomeno e praticamente in condizione di vedere una vasca da bagno al posto del canestro. Solo la freddezza di Banks e Zerini dalla lunetta ha consentito all'Enel Brindisi di non incassare la più beffarda delle sconfitte. Nel mezzo una gara giocata decisamente meglio dalla squadra di casa, che per tutta la parte centrale del match ha condotto con merito riuscendo a tenere i sardi quasi sempre sopra la doppia cifra di scarto. Banks, Harris e Scott realizzano 55 punti in tre, dimostrando ancora una volta di essere l'attacco della formazione guidata da Piero Bucchi, mentre sotto le plance da segnalare l'ottimo lavoro svolto da Milosevic e Anosike. Dall'altra parte una Dinamo per larghi tratti disunita e poco organizzata, in ritardo nelle rotazioni difensive e poco fluida in attacco, con il solo Logan (29 punti) in grado di trovare il canestro con estrema continuità. Poi la svolta nella parte finale del match, Stipcevic letale dall'arco e Varnado e oscurare la vallata in difesa, un ritrovato spirito guerriero che per poco non collima con un successo per la squadra sarda. La sconfitta odierna colloca la Dinamo all'ottavo posto in classifica, nelle prossime settimane sarà obbligatorio tornare alla vittoria per scongiurare il rischio di una mancata partecipazione ai prossimi playoff. Nel frattempo il Banco mercoledì è atteso alla cruciale sfida di Eucocup contro lo Szolnoki Olaj, con la palla a due prevista alle 20,30 al PalaSerradimigni.

La cronaca della partita:

Calvani decide di tenere fuori Alexander, ma in sua assenza ci pensa subito Logan a scaldare la mano dai 6,75. Brindisi si fa vedere sul fronte opposto con Scott e soprattutto Banks, i cui canestri impediscono ai campioni d'Italia di prendere il largo. Un primo quarto giocato sul filo dell'equilibrio termina con Sassari avanti di uno sul 22-23. Nel secondo periodo L'Enel prende in mano le redini del match con un parziale di 7-0 firmato Harris, mentre poco dopo è Reynolds con un canestro da tre a consegnare ai suoi la doppia cifra di vantaggio. Il Banco si fa vedere in attacco con Logan, Haynes ed Eyenga, riuscendo a giungere all'intervallo lungo con sole 6 lunghezze da recuperare sul parziale di 46-40. Al ritorno in campo Sassari entra in confusione, Brindisi ringrazia e si riporta nuovamente sopra di dieci con Scott e Anosike, prima che il solito Logan non rimetta parzialmente le cose a posto mettendo a referto i punti del nuovo -6. L'Enel riesce comunque a terminare la terza frazione con un margine abbastanza confortevole sul 65-55. Cournooh apre le danze negli ultimi dieci minuti con una tripla, dando il là ad un monologo dei padroni di casa. Harris avvia uno show personale che contribuisce in maniera decisiva al massimo vantaggio della squadra locale, che sul 77-59 a poco più di cinque minuti dalla fine si sente in mano le sorti della sfida. Logan è però l'ultimo ad arrendersi, Stipcevic, Sacchetti e Varnado seguono il suo esempio e contribuiscono alla rimonta con una difesa sempre più aggressiva e attacchi dinamici che mettono in crisi la formazione brindisina (parziale di 19-3). Tra gli uomini di Bucchi comincia a serpeggiare la paura, intanto Logan manda a bersaglio la bomba del -1 con tredici secondi sul cronometro, facendo tremare tutto il PalaPentassuglia. Zerini e Banks dalla lunetta mantengono due posessi di scarto tra le squadre, poi uno sfondamento fischiato a Sacchetti sullo stesso Zerini chiude di fatto le residue speranze biancoblù.

Tabellini:

Enel Brindisi 88 - Dinamo Banco di Sardegna 82

Parziali: 22-23; 24-17; 19-15; 23-27.

Enel Brindisi: Banks 20, Reynolds 9,  Scott 17, Cournooh 7, Harris 18, Cardillo, Milosevic 2, Fiusco, Gagic 4, Zerini 2, Anosike 9, Marzaioli.
Allenatore: Piero Bucchi

Dinamo Banco di Sardegna: Haynes 5, Petway 2, Mitchell 10, Logan 29, Formenti, Devecchi, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 4, Stipcevic 12, Eyenga 9, Varnado 11.
Allenatore: Marco Calvani
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