Pale eoliche a Fiume Santo. Valutazioni del centro democratico

In relazione al previsto nuovo imponente intervento  per l’installazione di nuove pale eoliche nella zona di Fiume Santo peraltro già interessata da altri interventi invasivi in un territorio di importante valenza ambientale, venuto meno anche il baluardo costituito dalla norma del PPR istituita per preservare gli areali costieri da interventi strutturali pregiudizievoli, occorre una attenta riflessione sulla materia.  Oggi più che mai è necessario  valutare e contemperare gli interessi in gioco e gli effetti che si producono sull’ambiente rispetto  agli intereventi delle società private che perseguono i loro interessi quand’anche comprendano una valenza utile alla collettività. Onde evitare ulteriori sacrifici ambientali, occorre con gli strumenti a disposizione, promuovere l’adeguamento della legislazione attuale al fine di evitare che nuovi interventi non utili alla collettività, ancorché ammessi, possano essere realizzati per il solo fatto che siano localizzati in siti già parzialmente interessati e compromessi da tali attività.  Nei casi in cui ciò non si possa evitare sarebbe opportuno prevedere adeguate compensazioni atteso che la nostra Regione è tra quelle che più di tutte in Italia hanno subito gli effetti dannosi delle speculazioni delle millantate promesse di attività produttive ed occupazionali.   Dalla delibera di Giunta comunale n. 1031/2016 del 26/04/2016, risulta sostanziato un accordo approvando lo schema di convenzione per misure di compensazione e riequilibrio ambientale che prevede la dotazione di nove edifici comunali di impianti fotovoltaici “gred connected” a favore dell’amministrazione con ciascun intervento di circa 40.000 euro per un totale di circa 400.000 euro, oltre al diritto agli incentivi di cui al D.M. 20/07/2004. Preso atto di tale delibera, Il Centro Democratico ritiene incongrua la compensazione rispetto all’impatto ambientale determinato dalla realizzazione del nuovo impianto con l’installazione di 13 pale eoliche di cui 9 nel territorio del comune di Sassari  della potenza di 2,5 MW. Tale intervento  capace di produrre energia per una intera piccola città è previsto in un sito di grande interesse e valenza paesaggista e ambientale pertanto si ritiene necessario un approfondimento di tale valutazione  da parte dell’amministrazione.


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