Premio "Edilizia verde" al progetto sardo per il riciclo di rifiuti inerti

C'è anche un pezzo di Sardegna tra i vincitori del Premio nazionale Edilizia verde che si è svolto nelle scorse settimane a Roma. In occasione del Forum internazionale CompraVerde-Buy Green il progetto "Filiera RI-inerte Sardegna", avviato dall'Associazione Studi Ambientali in collaborazione con RECinert, ha ottenuto il riconoscimento nella sezione materiali eco-innovativi. Il premio - destinato alle imprese che si sono distinte per aver progettato, sviluppato, prodotto e commercializzato materiali da costruzione e componenti edilizia a basso impatto ambientale - è andato così a un progetto che ha preso il via nel 2012 con la creazione di una rete produttiva che opera tra la Gallura, il Sassarese, la Barbagia e l'Ogliastra. L'idea vincente risiede nella capacità di consentire il riciclo del cento per cento degli scarti e dei rifiuti edili: "Abbiamo iniziato a lavorare a questa fin da quando l'Unione europea ha emanato la sua prima direttiva sull'argomento - spiega Francesco Montefinese di RECinert - e senza alcun finanziamento pubblico abbiamo dimostrato che l'edilizia può dare un grande contributo nel campo della sostenibilità ambientale".

Nel momento in cui il nuovo Codice Appalti ha aumentato il peso dell'elemento ambientale nell'aggiudicazione delle gare, RECinert ha puntato sulla produzione di aggregati riciclati certificati. La Regione Sardegna, che si è dotata di uno specifico piano per gli acquisti pubblici ecologici, si è trovata tra le prime in Italia a riconoscere che il rifiuto, lo scarto e l'inutilizzato in edilizia possono produrre un vantaggio economico, sociale e ambientale.

Le imprese aderenti alla "Filiera RI-inerte Sardegna" hanno realizzato alcuni impianti per il conferimento dei rifiuti inerti e macerie edilizie da destinare alla produzione di aggregati riciclati certificati. Diventando anche consulenti e formatori per le amministrazioni locali interessate a dare una svolta sostenibile alle opere pubbliche. "Veniamo contatti spesso dai Comuni che vogliono incrementare il riciclo dei rifiuti inerti - sottolinea Montefinese - e dobbiamo dire che in Sardegna abbiamo trovato una grande sensibilità verso questo tema. Consideriamo che è anche un modo indiretto per prevenire il fenomeno delle discariche abusive nelle campagne".

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