Emodinamica all’ospedale di Olbia: da lunedì si riduce l’attività

La Asl di Olbia comunica che dalla prossima settimana dovrà ridurre l’attività del Servizio di Emodinamica dell’ospedale Giovanni Paolo II a causa dell’improvvisa assenza di uno degli Emodinamisti in servizio.

Il laboratorio di Emodinamica dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, attivato nel 2011, e dal giugno 2015 operativo H24, da lunedì 21 novembre prossimo, potrà garantire la sua attività nelle sole giornate infrasettimanale.

L’Emodinamista, infatti, è una figura professionale altamente specializzata, difficilmente sostituibile anche a causa del numero limitato di professionisti attualmente disponibili sul mercato; a tal proposito, la Asl di Olbia, nell’intento di tutelare la prosecuzione del servizio, aveva negato la richiesta di aspettativa avanzata da uno dei 3 Emodinamisti in servizio (attualmente un quarto Cardiologo ha avviato il percorso di formazione).
Contestualmente la Asl sta procedendo a bandire una selezione per reperire almeno una nuova figura professionale da inserire in organico.

Mentre la Asl utilizzava questi strumenti per risolvere la difficile situazione gestionale, l’11.11.2016 un provvedimento del Tribunale di Tempio Pausania ha concesso l’aspettativa al medico, con decorrenza immediata; tale provvedimento ha costretto la Asl ad una obbligatoria riorganizzazione dell’attività del Laboratorio di Emodinamica che, dal prossimo 21 novembre e per un periodo non definito, potrà operare in maniera limitata.

Nella giornata odierna la Direzione Aziendale, suo malgrado, è stata quindi costretta ad informare della situazione l’Assessorato Regionale alla Sanità, la Prefettura, il 118, le altre Asl del Centro - Nord Sardegna, e la Conferenza territoriale Socio Sanitaria della Gallura.

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