"Memorie e antichi sapori", folla di appassionati e golosi a Guardia Grande

Si è svolta domenica scorsa nella borgata di Guardia Grande ad Alghero la seconda edizione della manifestazione “Memorie e Antichi Sapori: dai campi alla tavola… senza perdere i sensi”, percorso sensoriale e rievocativo della vita rurale dal passato fino ai giorni nostri.
L’intensa giornata è iniziata con l’inaugurazione che il parroco della Chiesa intitolata a “Nostra Signora della Guardia”, Don Antonio Tedeschi, insieme al Sindaco Mario Bruno, all’Assessora alle attività produttive Natacha Lampis, alle autorità presenti ed ai cittadini, hanno voluto regalare per buon auspicio della grande festa. 
La benedizione di Don Antonio ha dato il via all’apertura della mostra mercato con gli stand delle aziende agricole e delle altre attività che producono e operano nella bonifica storica algherese, e più estesamente nell’agro della Nurra, il tutto esposto nella piazza e nella viabilità interna della borgata. Oltre ai tanti espositori, che hanno avuto modo di far conoscere le proprie aziende, l’intera giornata è stata arricchita dalla mostra dei mezzi agricoli antichi e moderni, ospitati nel campetto di calcio. E ancora, all’interno del salone sociale, è stata allestita un’esposizione di foto storiche e di progetti sulla nascita dei poderi e delle borgate fornite dall’Agenzia Laore, insieme alla mostra degli antichi oggetti di vita quotidiana e attrezzi agricoli, per la riscoperta e valorizzazione dei mestieri e dei saperi rurali.

Il clima mite e la splendida giornata soleggiata hanno favorito una grande affluenza di cittadini che hanno potuto visitare con attenzione e curiosità gli stand dei tanti espositori e partecipare con gioia alle varie attività in programma nella giornata, comprese quelle dedicate ai più piccoli: due diversi laboratori e un momento di rievocazione degli antichi giochi che ha consentito una fantastica interazione tra bambini e adulti! Padri e nonni si divertivano a mostrare i “vecchi” giochi, come il pirumbì o sa badrunfa, stimolando piacevolmente la curiosità dei piccoli osservatori “moderni” che facevano a gara per provare quei giochi tanto distanti da quelli dei nostri giorni eppure ancora tanto divertenti.
Grande successo hanno avuto sia l’esibizione del Coro Baratz, svoltasi la mattina all’interno del salone sociale, sia l’esibizione e i balli in piazza con il gruppo folk Ittiri Cannedu che ha animato il pomeriggio coinvolgendo il pubblico presente nel ballu tundu.
Certamente la parte più emozionante della giornata è stata la proiezione del documentario  intitolato "I giorni dell'emancipazione. La riforma agraria e sociale dell'E.T.F.A.S.", puntata pilota del docu-drama, prodotto dal Comitato Zonale Nurra in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Sassari, che racconta una parte importante della storia della Nurra attraverso testimonianze di chi l'ha vissuta, immagini storiche dell'ETFAS e una ricostruzione filmica con attori. La sala non è riuscita a contenere l’emozione dei cittadini che mentre scorrevano le immagini si ritrovavano in quel racconto per averlo vissuto in prima persona o per averlo sentito nei tanti racconti malinconici e romantici dei genitori o dei nonni.
Altro spazio importante è stato dedicato al pranzo sociale, con svariate tipologie di pietanze tra cui la pecora bollita preparata dal Comitato dei Festeggiamenti e il cinghiale in umido a cura dell’Associazione socio-culturale di Guardia Grande, che hanno avuto grande successo. Ma la vera sorpresa per i presenti è stata la rievocazione e la degustazione di piatti antichi, preparati da tante famiglie del territorio e dall’associazione Impegno Rurale, che sono stati raccontati e offerti in piazza e graditi oltremodo dai cittadini presenti.
La manifestazione, oltre ad animare la borgata e a coinvolgere gli abitanti dell’agro, ha creato anche un importante momento di riflessione su come il territorio della bonifica, e le sue aziende, siano indispensabili e importanti per il tessuto economico algherese e non solo. Infatti, dopo la proiezione del docu-drama, si è aperta una seria riflessione tra i presenti sulle origini del nostro territorio ed il suo futuro.
Il sindaco Mario Bruno ha voluto illustrare gli adempimenti in programma a breve per portare a termine lo studio del “Piano di Valorizzazione e Conservazione della Bonifica” fondamentale per sbloccare la situazione di stallo nella quale il territorio si trova e contemporaneamente ha chiesto alla popolazione di partecipare con fermezza e determinazione alle azioni che l’amministrazione propone nel e per il territorio, come ad esempio #MONDORURALE. Insieme all’assessora Natacha Lampis ha illustrato i risultati che si sono ottenuti con il lavoro fatto durante gli incontri di progettazione partecipata, ed entrambi, anche in rappresentanza di tutta la giunta, hanno preso precisi impegni perché le idee nate in quei tavoli di lavoro diventino azioni per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
La manifestazione è stato l’evento conclusivo nel ricco calendario di #MONDORURALE, messo a punto e sostenuto dall’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Alghero, dalla Fondazione Meta, dall’Agenzia Laore e dal Parco di Porto Conte in collaborazione con le associazioni, le aziende e comitati territoriali.
Il Comitato Zonale Nurra, che ha ideato e curato la giornata conclusiva, ringrazia tutti i partecipanti ed in particolare ringrazia l'Associazione Socio-Culturale Sportiva di Guardia Grande, il Comitato dei Festeggiamenti Nostra Signora della Guardia, l'Associazione Impegno Rurale, e tutte le associazioni, aziende e cittadini del territorio della Nurra, che hanno dato prova della capacità di saper lavorare tutti insieme per dare il loro contribuito alla riuscita dell’evento.
Per chiudere dobbiamo un doveroso grazie allo staff dell’assessorato allo sviluppo economico e prima di tutto all’Assessora Natacha Lampis che, con la sua determinazione e consapevolezza, continua a credere nel potenziale del nostro territorio e che con la realizzazione della manifestazione #MONDORURALE ci ha permesso finalmente di parlare concretamente di aziende, sviluppo, ambiente e territorio.

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