Laurea non festeggiata per un disabile. Lettera aperta di Italia Attiva Sardegna

Ancora una volta ci si trova a commentare fatti ed episodi che riguardano i disabili. Ieri all’Università di Sassari era un giorno speciale. La tanto attesa e agognata laurea era pronta lì per essere festeggiata. Ovvio e scontato che un momento così importante va condiviso con parenti e amici. I nonni si commuovono, i genitori trepidano. Ma per qualcuno il sogno di assistere si è fermato davanti alle porte chiuse degli ascensori, le porte inesorabilmente chiuse non hanno permesso ai disabili presenti di vivere e condividere quel momento magico. Come sempre, chi ha gambe buone non si ferma a pensare a chi gambe non ha, perché si muove su sedia a rotelle. Oppure a pensare che per qualcuno meno fortunato, fare un solo scalino equivale a scalare una montagna. Come può essere successo che nel massimo luogo di cultura non si sia pensato che in una giornata di lauree, un ascensore fermo, avrebbe impedito la partecipazione ai disabili che avrebbero dovuto partecipare all’evento? Italia Attiva Sardegna trova l’episodio accaduto inaccettabile e i responsabili dovrebbero essere richiamati.

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