Ambiente: 800mila euro alle aree di Rete Natura 2000

 (foto: Ufficio stampa Università di Sassari)
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La Giunta, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, oggi ha approvato lo stanziamento di circa 800mila euro per la chiusura del percorso di pianificazione di trasformazione dei ‘siti di interesse comunitario’ (SIC) in ‘zone speciali di conservazione’ (ZSC), come previsto dalla normativa europea. “Bisogna evitare che il processo di aggiornamento dei piani di gestione rimanga bloccato per mancanza di risorse degli enti beneficiari – ha affermato l’assessora Spano –. Occorre invece dare ai territori, grazie alla tutela ambientale, nuove vie di sviluppo sostenibili, e per questo investiamo in sostenibilità”. Oltre 670mila euro sono le risorse destinate alla stesura e all’aggiornamento di piani di gestione di SIC e ZPS. Ne sono beneficiari i Comuni di Aglientu, Aritzo, Birori, Bonorva, Buggerru, Cabras, Carloforte, Cuglieri, Domus de Maria, Dorgali, Gesturi, Maracalagonis, Muravera, Narbolia, Porto Torres, Sant’Anna Arresi, San Teodoro, San Vero Milis, Santa Giusta, Sant’Antioco, Terralba, Uta e Villasimius. A questi si aggiungono la Provincia di Oristano e l’ex Provincia del Medio Campidano, l’Area marina protetta di Tavolara e l’Ente Parco Maddalena. Rientrano nelle priorità anche le Amministrazioni comunali di Baunei, per il SIC ‘Golfo di Orosei’, e di Tula, per il SIC ‘Campo di Ozieri e Pianure comprese tra Tula e Oschiri’. A loro sono state destinate le somme residue di 60mila euro ciascuno per la conservazione di habitat e specie e la successiva designazione come zone speciali di conservazione.


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