Concorso scuole del Banco di Sardegna, terzo premio all'Istituto Devilla-Dessì-Lamarmora di Sassari

Nella Sala Siglienti della Direzione Generale del Banco di Sardegna a Sassari si è svolta la cerimonia di premiazione della XIII edizione del concorso “Il Banco di Sardegna per la Scuola”, finalizzato alla promozione della cultura d’impresa tra i giovani. Il concorso era riservato agli alunni delle ultime due classi dei Licei e degli Istituti Tecnici della Sardegna. Gli studenti, coordinati dai loro docenti, hanno realizzato progetti di ricerca e sviluppo imprenditoriali innovativi, con riferimento alla realtà economica e sociale dell'Isola. Per ogni Istituto partecipante, il Banco di Sardegna ha individuato tra i suoi dipendenti un tutor che ha aiutato gli studenti nel valutare la fattibilità del loro progetto dal punto di vista finanziario. Il compito non era semplice: non bastava solo avere un’idea vincente, ma bisognava saperla sviluppare in modo da evidenziarne le possibilità di profitto simulando l'attività di una vera e propria impresa, con atto costitutivo, statuto, business plan, previsioni di spesa e sviluppo del marchio. La valorizzazione dell’effettiva possibilità di creazione d'impresa è stata il principale parametro di valutazione insieme a quello dell'uso delle risorse offerte dal territorio. Le scuole premiate possono decidere di destinare una parte del premio all’avvio delle start-up, che avranno anche la possibilità di accedere a un finanziamento a tasso agevolato da parte del Banco di Sardegna.“Per il Banco di Sardegna, promotore del Concorso insieme all’associazione Amici del Banco, con il supporto dell'Ufficio Scolastico Regionale, dell'Università di Sassari, di Confindustria Nord Sardegna e altre associazioni di categoria i risultati di questa edizione confermano l’obiettivo di diffondere lo spirito della “cultura d’impresa” già a partire dal mondo della scuola – ha dichiarato il Direttore Generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese - In questo contesto, è intenzione del Banco supportare sempre di più i ragazzi che, partecipando al concorso, si avvicinano al mondo del lavoro, sperando di poterli, un domani, avere di fronte come imprenditori di successo.” Ad aggiudicarsi il primo premio di 25.000 euro è stato l’Istituto “Michelangelo Pira” di Siniscola, con il progetto Golden Citrus Pompìa per l'utilizzo industriale della pompìa, che cresce solo nel territorio siniscolese, per la realizzazione di prodotti tipici, come il liquore, ma anche di cosmetici e prodotti per la pulizia, con un’attività continua di ricerca e sviluppo dell’impresa. Notevole lo studio del brand con la realizzazione di un marchio e di una grafica usati anche per il sito web e per etichettare i prodotti. Al secondo posto, l’Istituto “Dionigi Panedda” di Olbia con il progetto Ad Maiora SNC, premiato con 15.000 euro per la sua innovatività e originalità nel panorama non solo del territorio di Olbia, dove l’impresa è collocata, ma in quello sardo. L’impresa simulata offre la possibilità di fare voli in mongolfiera con diversi itinerari presentando un’offerta molto diversificata a seconda dei vari target, con proposte per tutti i tipi di clientela, con una certa attenzione per i turisti più benestanti che frequentano la Costa Smeralda. Da segnalare l'importanza del carattere “green” dell'impresa che ha un bassissimo impatto ambientale. Il terzo premio di 10.000 euro è stato assegnato, ex aequo, all’Istituto Devilla- Dessì- Lamarmora di Sassari e all’Istituto “Gino Zappa” di Isili. Gli studenti sassaresi, con il progetto Un assaggio di Sardegna, hanno immaginato un luogo, nel centro cittadino, dove celebrare la cultura e le tradizioni dell’Isola unendo un museo a spazi per laboratori e altre attività culturali e a un ristorante di cucina tipica. L’idea è innovativa: oltre alla possibilità di attivare sinergie con gli altri musei e con il mondo dell’artigianato locale, ha tantissime possibilità di sfruttamento, anche in collaborazione con le scuole e le associazioni culturali. Gli studenti di Isili hanno invece puntato su un prodotto locale, il pani de saba meanese, con il progetto Terra – Sapori & Profumi. Oltre alla produzione del dolce usando la ricetta tradizionale, l’impresa vuole estrarre dagli ingredienti oli essenziali e commercializzare saponi biologici: è significativa l’attività di ricerca e sviluppo volta all’innovazione e alla diversificazione produttiva, con una prospettiva di vendita dei prodotti anche fuori dalla Sardegna.




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